Ristorazione, sport, cultura e iniziative ricreative potranno proseguire oltre la stagione estiva. Il Campidoglio punta ad attirare sul litorale i turisti di Roma e a favorire un’occupazione più stabile. Restano obbligatori l’accesso gratuito alla battigia e la cura degli arenili

Ostia (Rm) – Il mare di Roma prova a superare i confini dell’estate. Ristoranti, attività sportive, eventi culturali e iniziative ricreative potranno continuare anche nei mesi autunnali e invernali negli stabilimenti del litorale. E' quanto prevede l’ordinanza n. 127 del 29 settembre 2026 firmata dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che disciplina la prosecuzione delle attività turistico-ricreative dopo la conclusione della stagione balneare.

L’obiettivo del Campidoglio è duplice: intercettare a Ostia una parte dei flussi turistici che raggiungono la Capitale durante tutto l’anno e creare le condizioni per una maggiore continuità occupazionale nei lidi del litorale.

Ostia anche d’inverno: cosa potranno fare gli stabilimenti

L’ordinanza consente agli operatori di chiedere l’autorizzazione a proseguire le attività già previste dalle concessioni e dalle convenzioni.

La possibilità riguarda in particolare ristorazione e somministrazione, ma anche iniziative culturali, sociali, sportive, ludiche e ricreative. L’intento è trasformare progressivamente il litorale in una destinazione frequentabile durante tutto l’anno, ampliando l’offerta oltre il tradizionale turismo balneare.

La misura punta anche a incidere sul lavoro stagionale: una maggiore continuità delle attività potrebbe infatti favorire rapporti occupazionali più stabili per chi opera nelle strutture del mare di Roma.

Come ottenere l’autorizzazione per le attività invernali

La prosecuzione delle attività non sarà automatica. Gli operatori interessati dovranno presentare una specifica domanda via Pec alla competente Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti, allegando un programma delle iniziative e indicando le attività di somministrazione e ristorazione che intendono mantenere.

Le autorizzazioni potranno arrivare fino all’entrata in vigore della nuova ordinanza balneare 2027, fermo restando che non potranno superare l’eventuale precedente scadenza della concessione.

Spiagge di Ostia, accesso alla battigia gratuito anche d’inverno

Destagionalizzazione non significa però chiudere le spiagge all’interno degli stabilimenti.

L’ordinanza ribadisce infatti un principio centrale per la fruizione del litorale: l’accesso alla battigia deve rimanere libero e gratuito, anche passando attraverso le strutture balneari.

Dovranno inoltre essere garantiti percorsi accessibili alle persone con disabilità. Un principio già previsto durante la stagione balneare 2026 e confermato anche per la fruizione invernale del litorale.

Pulizia delle spiagge obbligatoria anche per chi resta chiuso

Gli obblighi non riguardano soltanto gli operatori che decideranno di mantenere le attività aperte.

Anche chi non aderirà alla destagionalizzazione dovrà continuare a garantire la pulizia dell’arenile di propria competenza. Le eventuali barriere anti-sabbia dovranno inoltre rispettare le prescrizioni ambientali e non potranno trasformarsi in ostacoli all’accesso alla spiaggia.

Dovranno quindi restare liberi sia i passaggi verso il mare sia gli spazi necessari al transito dei mezzi di soccorso.

Gualtieri: “Il litorale sia vissuto e curato tutto l’anno”

Per il sindaco Roberto Gualtieri, il provvedimento rappresenta un nuovo tassello nella strategia avviata dal Campidoglio sul mare della Capitale dopo gli interventi sulle concessioni demaniali.

“Vogliamo che il nostro litorale sia vissuto e curato durante tutto l’anno, non soltanto nei mesi estivi”, afferma Gualtieri, indicando nella prosecuzione della ristorazione e delle attività culturali, sociali e sportive uno strumento per ampliare l’offerta del territorio e garantire un maggiore presidio degli arenili.

Secondo il sindaco, Ostia dispone di potenzialità turistiche ancora da sviluppare, anche al di fuori della stagione tradizionalmente legata alla balneazione.

Zevi: “Attività e lavoro oltre l’estate, ma con regole precise”

L’assessore capitolino al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi lega invece la destagionalizzazione anche alla possibilità di garantire maggiore continuità al lavoro sul litorale.

L’apertura invernale, sottolinea, dovrà però avvenire rispettando una serie di condizioni: regolarità dei canoni, sicurezza delle strutture, tutela ambientale e libero accesso alla battigia.

“La cura delle spiagge è un obbligo che vale anche per chi decide di non aprire”, evidenzia Zevi, ribadendo che le protezioni installate durante l’inverno non potranno essere utilizzate per impedire il passaggio verso il mare.

La sfida lanciata dal Campidoglio è quindi quella di trasformare Ostia da destinazione prevalentemente estiva a litorale vissuto dodici mesi l’anno, facendo convivere attività economiche, turismo, tutela delle spiagge e diritto dei cittadini ad accedere liberamente al mare.