Il Municipio X individua le risorse per demolire quattro chioschi nelle aree interessate dal Parco del Mare. Caliendo e Fallacara illustrano le procedure e i prossimi interventi

Ostia (Rm) – Quattro chioschi sul lungomare di Ostia saranno demoliti nell'ambito del percorso di riordino delle attività commerciali e di riqualificazione degli spazi pubblici previsto dal Piano Unico del Commercio (PUC) del Municipio Roma X.

L'Amministrazione municipale ha annunciato di aver individuato le risorse necessarie per procedere agli abbattimenti delle strutture, situate in aree interessate dalle trasformazioni del futuro Parco del Mare e caratterizzate, secondo quanto riferito dal Municipio, da criticità legate alla sicurezza e al degrado.

Un intervento che si inserisce nel programma di riorganizzazione del commercio sul territorio, con particolare attenzione al lungomare e alla compatibilità delle attività esistenti con i progetti di riqualificazione.

Piano Unico del Commercio, censiti 33 chioschi nel Municipio X

Il percorso amministrativo prende le mosse dall'approvazione del Piano Unico del Commercio, avvenuta nel dicembre 2025.

Il documento ha consentito di effettuare una mappatura delle strutture commerciali presenti nel territorio municipale, individuando complessivamente 33 chioschi.

Tra questi, quattro strutture sul lungomare di Ostia sono state inserite nel programma di demolizione, anche in relazione alle modifiche urbanistiche e agli interventi previsti dal progetto del Parco del Mare.

Il lavoro congiunto tra l'Assessorato alle Attività Produttive e la Commissione municipale competente ha portato all'individuazione dei fondi per gli abbattimenti. Non è stata ancora indicata una data per l'avvio delle operazioni.

Caliendo: "Un passo avanti per la riqualificazione del lungomare"

L'assessore alle Attività Produttive, Turismo e Personale del Municipio X, Antonio Caliendo, sottolinea il ruolo del Piano Unico del Commercio nella riorganizzazione delle attività presenti sul territorio.

"Con il Piano Unico del Commercio abbiamo costruito uno strumento per mettere ordine e accompagnare concretamente il processo di riqualificazione del territorio", dichiara l'assessore.

Per Caliendo, la disponibilità delle risorse rappresenta un passaggio necessario per procedere con gli interventi e favorire una migliore integrazione delle attività commerciali con la futura configurazione del lungomare.

"Vogliamo un lungomare più ordinato, sicuro e pienamente fruibile, capace di integrarsi con il percorso di trasformazione previsto dal Parco del Mare", aggiunge.

Demolizione dei chioschi, chi pagherà gli interventi

Un aspetto centrale del provvedimento riguarda le modalità di esecuzione degli abbattimenti e la ripartizione dei relativi costi.

Secondo quanto precisato da Caliendo e dalla presidente della Commissione Attività Produttive, Turismo, Grandi Eventi e Politiche Giovanili, Federica Fallacara, per i quattro chioschi è prevista una procedura specifica.

A differenza di quanto ordinariamente stabilito dal bando, che attribuisce al concessionario i costi della demolizione e della ricostruzione, l'abbattimento sarà effettuato dall'Amministrazione in danno agli ex gestori e proprietari, secondo le procedure previste.

Questo significa che il Municipio procederà all'esecuzione degli interventi, con i relativi oneri da imputare ai soggetti individuati secondo le disposizioni applicabili.

La successiva ricostruzione resterà invece a carico del concessionario, alle condizioni stabilite dal bando.

Gli ex gestori e proprietari dovranno inoltre provvedere alla rimozione delle masserizie presenti nelle strutture e al loro corretto conferimento.

Consiglio municipale, parere contrario alla mozione di Fratelli d'Italia

La questione dei quattro chioschi è stata affrontata anche durante la seduta del Consiglio del Municipio X di giovedì 22 ottobre.

In questa occasione, la maggioranza ha espresso parere contrario a una mozione presentata dalla consigliera Sara Adriani di Fratelli d'Italia.

A spiegare le ragioni della posizione è Federica Fallacara, secondo la quale il voto contrario non riguarda l'obiettivo dell'abbattimento, ma il fatto che il procedimento amministrativo sarebbe già stato avviato.

"Abbiamo espresso parere contrario alla mozione presentata dalla consigliera Adriani di Fratelli d'Italia non perché vi sia una contrarietà rispetto all'obiettivo dell'intervento, ma perché il percorso amministrativo è già stato avviato e le risorse necessarie per procedere all'abbattimento dei quattro chioschi sono state individuate", precisa la presidente della Commissione.

Fallacara ribadisce inoltre la necessità di seguire il procedimento fino alla sua conclusione, verificando che gli interventi programmati vengano effettivamente realizzati.

Parco del Mare e commercio, le prossime fasi della riqualificazione

L'abbattimento delle quattro strutture rappresenta uno degli interventi previsti nel percorso di riordino commerciale del lungomare di Ostia.

L'obiettivo dichiarato dal Municipio è superare situazioni di degrado e migliorare la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici, tenendo conto delle trasformazioni previste dal Parco del Mare.

Restano ora da definire i tempi operativi delle demolizioni e delle eventuali successive ricostruzioni, che dovranno seguire le procedure amministrative e le condizioni previste dal bando.

Il passaggio dall'individuazione delle risorse all'apertura degli interventi costituirà la prossima fase del programma annunciato dall'Amministrazione municipale.