Ostia, Cechov al Teatro Pegaso: “Il gabbiano” e “Il giardino dei ciliegi” dal 9 all’11 ottobre
Di Maria Grazia Stella il 06/10/2026
In scena “La vita passa…”, dittico cechoviano diretto da Alessandro Moser che intreccia due capolavori del drammaturgo russo.

Ostia (Rm) – Il tempo che scorre, il futuro inseguito e mai raggiunto, il passato al quale si vorrebbe restare aggrappati. Dopo l’apertura della stagione 2026/2027 con “Verso Amleto”, il Teatro Pegaso di Ostia torna a confrontarsi con un grande classico portando sul palco Anton Čechov.
Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, nella Sala Massimo Troisi, va in scena “La vita passa…”, un dittico che mette in dialogo due tra le opere più celebri dell’autore russo: “Il gabbiano” e “Il giardino dei ciliegi”.
Idea e regia sono di Alessandro Moser, che costruisce la messinscena intorno a uno degli aspetti più caratteristici del teatro cechoviano: l'apparente assenza di grandi avvenimenti dietro la quale si consumano, invece, cambiamenti profondi e spesso irreversibili.
Čechov, quando sembra non accadere nulla e invece cambia tutto
Nei personaggi di Čechov non ci sono eroi chiamati a compiere gesti straordinari. La vita procede attraverso conversazioni, desideri, attese, amori, delusioni e progetti che spesso rimangono sospesi.
E' proprio in questa quotidianità apparentemente immobile che Moser individua la forza delle due opere.
“Se restiamo in ascolto, ci accorgiamo che succede tutto”, spiega il regista.
Sotto la superficie, infatti, il mondo dei protagonisti sta cambiando. I personaggi cercano di sottrarsi all'esistenza che sembra essere stata loro assegnata e continuano a desiderare qualcosa di diverso, mentre il tempo trasforma le aspirazioni in frustrazione, solitudine e fallimento.
“Il gabbiano” e “Il giardino dei ciliegi”, due opere unite dalla stessa domanda
A legare i due capolavori è soprattutto il rapporto dell'uomo con il tempo. Da una parte c'è un futuro immaginato come possibilità di riscatto, dall'altra un passato che progressivamente sfugge.
Amore, arte e memoria diventano rifugi nei quali i protagonisti cercano una via di salvezza mentre il presente continua a consumarsi.
Il dittico nasce così, spiega Moser, da una domanda comune alle due opere: “Che cosa accade all’uomo quando il futuro che desidera e il passato a cui appartiene diventano entrambi irraggiungibili?”
Una domanda che permette alla compagnia di interrogare Čechov anche da una prospettiva contemporanea, cercando ciò che nei suoi personaggi, nelle loro aspirazioni e nelle loro sconfitte continua a parlare al pubblico di oggi.
“La vita passa…”, il lavoro della Palestra del Teatro Pegaso
La messinscena rappresenta anche l'approdo del percorso sviluppato nel Corso della Palestra del Teatro Pegaso, che ha lavorato proprio sull'attualità delle opere cechoviane e sulla possibilità di restituire sulla scena contemporanea quelle esistenze sospese tra ciò che è stato e ciò che ancora potrebbe essere.
Sul palco ci saranno Edoardo Burlini, Alessandro De Montis, Valeria De Vito, Federico Di Dedda, Elena Fieschi, Anna Chiara Giordani, Gabriella Martinoia e Riccardo Passalacqua.
La regia è affidata ad Alessandro Moser.
Teatro Pegaso, date e orari
“La vita passa…” – Dittico cechoviano
Il giardino dei ciliegi – Il gabbiano
Venerdì 9 ottobre: ore 21
Sabato 10 ottobre: ore 18
Domenica 11 ottobre: ore 18
Teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi
Viale Cardinal Ginnasi 12, Ostia Lido
Info e prenotazioni: 366 9637101
Tags: ostia, litorale romano










