Il Consiglio municipale approva l’atto presentato da Azione con il sostegno del Pd: chiesta la progettazione di aree di sosta lungo l’asse, con particolare attenzione a Infernetto e Mostacciano. Bozzi e Vecchiarelli: “Fondamentali per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico”

Ostia (Rm) – Il progetto del BRT sulla Cristoforo Colombo arriva al centro del dibattito sulla mobilità del Municipio X. Il Consiglio municipale ha approvato una mozione, presentata da Azione insieme al Partito Democratico, che guarda alla futura linea di Bus Rapid Transit e chiede di affiancare alla sua progettazione quella dei parcheggi di scambio lungo l’asse viario.

A darne notizia sono Andrea Bozzi, capogruppo di Azione nel Municipio X, e Raffaella Vecchiarelli, responsabile Politiche del Litorale per Azione Roma. L’atto esprime apprezzamento per il via libera dell’Assemblea Capitolina alla progettazione del BRT e pone l’accento sulla necessità di prevedere nuove aree di sosta, in particolare all’Infernetto e a Mostacciano.

BRT sulla Colombo, la richiesta dei parcheggi di scambio

Per Azione, la realizzazione dei parcheggi rappresenta un tassello necessario affinché il nuovo collegamento possa intercettare una parte degli automobilisti che ogni giorno percorrono la Cristoforo Colombo e favorire l’interscambio con il trasporto pubblico.

“E' una notizia molto positiva che il Consiglio del Municipio X abbia approvato la nostra mozione, presentata anche con il Pd”, dichiarano Bozzi e Vecchiarelli, sottolineando però che, accanto alla progettazione del BRT, occorre programmare contemporaneamente le infrastrutture per lasciare l’auto e proseguire il viaggio sui mezzi pubblici.

Secondo quanto riferito dai due esponenti di Azione, per la programmazione dei BRT Cristoforo Colombo ed Eur Battistini-Casalotti sono disponibili 400mila euro stanziati dalla Regione Lazio, ai quali si aggiungono 500mila euro del Comune. Per i parcheggi di scambio, sostengono, sarà invece necessario reperire ulteriori risorse.

Il collegamento verso Eur Fermi e la Metro B

Nella proposta sostenuta da Azione, il BRT sulla Cristoforo Colombo dovrebbe viaggiare su sede protetta e creare un collegamento rapido verso Eur Fermi, consentendo l’interscambio con la linea B della metropolitana.

Bozzi e Vecchiarelli indicano come possibile scenario l'impiego di autobus elettrici da 18 metri con frequenze nell’ordine di quattro-cinque minuti. Secondo le stime riportate dai due esponenti politici, un servizio con queste caratteristiche potrebbe arrivare a trasportare tra 3mila e 4mila passeggeri l’ora.

Numeri e caratteristiche operative che dovranno naturalmente essere definiti nell’ambito della progettazione, ma sui quali Azione punta per sostenere un sistema di trasporto alternativo all’auto privata lungo uno degli assi principali di collegamento tra il litorale e il quadrante Eur.

Bozzi e Vecchiarelli: “Tema essenziale per la mobilità”

Azione richiama anche le esperienze di Bus Rapid Transit già sviluppate in altre città italiane, citando Bergamo, Bologna, Rimini, Bari e Catania.

Per Bozzi e Vecchiarelli, un sistema su sede protetta potrebbe contribuire a ridurre la pressione del traffico sulla Colombo e avere ricadute anche sulla sicurezza stradale. “Per noi questo è un tema essenziale”, concludono, annunciando la disponibilità del partito e dei propri tecnici a contribuire al confronto sulla progettazione della nuova infrastruttura di trasporto.