Controlli straordinari della Guardia di Finanza nel Municipio X: sequestrati 1.194 prodotti ritenuti contraffatti e oltre 10mila cartine per sigarette commercializzate senza la prevista documentazione. In un minimarket trovati alimenti con muffa e prodotti non correttamente conservati: disposta la sospensione dell’attività per carenze igienico-sanitarie. Scoperto anche un lavoratore in nero

Ostia (Rm) – Giocattoli con marchi di note griffe ritenuti contraffatti, oltre 10mila cartine per sigarette commercializzate senza la documentazione prevista e, in un altro esercizio, cassette di frutta e verdura con evidenti segni di muffa e alimenti preparati e conservati in condizioni giudicate non idonee. E' quanto emerso dai controlli straordinari condotti dalla Guardia di Finanza nel Municipio X, nell’ambito di una più ampia operazione che ha interessato anche il Municipio VI e Borgata Finocchio.

Nel quadrante del litorale romano sono entrati in azione i militari del 6° Nucleo Operativo Metropolitano, impegnati in verifiche negli esercizi commerciali e in una serie di controlli economico-finanziari e del territorio.

Ostia, sequestrati 1.194 prodotti ritenuti contraffatti

In un emporio del Municipio X, i finanzieri hanno individuato giocattoli che riportavano marchi di note griffe e che, secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, sarebbero contraffatti.

Il controllo ha portato al sequestro di 1.194 prodotti.

Nello stesso esercizio sono state inoltre trovate 10.476 cartine per sigarette, prive della relativa documentazione fiscale. La vendita di questi prodotti è riservata alle tabaccherie e ai rivenditori autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Frutta e verdura con muffa nel minimarket

Un secondo intervento nel Municipio X è stato condotto dalla Guardia di Finanza insieme al personale del Sian della Asl Roma 3.

Nel mirino è finito un minimarket nel centro di Ostia nel quale, secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle, sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie.

Durante l’ispezione sono state sequestrate cassette di frutta e verdura che presentavano evidenti segni di muffa. Trovate anche confezioni di verdure già tagliate e destinate alla preparazione di minestrone e caponata, prive di etichettatura e conservate a temperatura ambiente.

Gli alimenti sarebbero stati inoltre preparati in locali privi di un laboratorio ritenuto idoneo.

Oltre 60 chili di alimenti sottoposti a blocco

Nel corso dello stesso controllo sono stati sottoposti a blocco ufficiale oltre 60 chili di alimenti e 14 lattine di bevande energetiche.

Le irregolarità contestate riguardano, a seconda dei prodotti, il superamento del termine minimo di conservazione, l’assenza di etichettatura o delle indicazioni in lingua italiana e l’utilizzo di imballaggi ritenuti non idonei.

Per il mancato monitoraggio degli agenti infestanti è stata inoltre disposta la chiusrua dell’attività, che potrà essere superata dopo l’adempimento delle prescrizioni impartite dalla Asl.

Lavoratore in nero, proposta un’altra sospensione

Le verifiche hanno riguardato anche la regolarità dei rapporti di lavoro.

Durante le ispezioni è stato individuato un lavoratore completamente in nero, che secondo gli accertamenti era impiegato senza contratto e senza copertura previdenziale e assicurativa.

La situazione ha portato gli operatori a proporre la sospensione dell’attività imprenditoriale secondo quanto previsto dalla normativa.

Sale slot, sanzioni per 15mila euro

I controlli della Guardia di Finanza si sono estesi anche a bar e sale slot.

Tre esercizi sono stati sanzionati perché gli apparecchi da gioco sarebbero risultati in funzione al di fuori degli orari consentiti dalle disposizioni comunali. Le sanzioni amministrative contestate ammontano complessivamente a 15mila euro.

Sul fronte fiscale, dei 65 controlli strumentali effettuati, 20 hanno fatto emergere irregolarità.

Le contestazioni hanno riguardato, tra l’altro, omesse o tardive memorizzazioni dei corrispettivi telematici, mancati collegamenti tra terminali Pos e registratori telematici e verifiche periodiche dei misuratori fiscali non effettuate. Accertato anche il mancato pagamento di due canoni Rai.

Controllati anche otto distributori di carburante

Le Fiamme Gialle hanno sottoposto a verifica anche otto distributori di carburante per controllare la corretta comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dei prezzi praticati.

In due casi sono state riscontrate irregolarità.

L’operazione ha interessato anche le principali arterie stradali di accesso ai quartieri. I finanzieri hanno effettuato tre controlli sulla circolazione delle merci, verificando 58 mezzi e 94 persone.

Sono state contestate quattro violazioni al Codice della Strada ed è stato disposto il sequestro amministrativo di un veicolo. Una persona è stata inoltre denunciata dopo che, secondo gli accertamenti, sarebbe incorsa più volte nell’arco di due anni in violazioni per guida senza patente.

Hashish, marijuana e un coltello durante i controlli

Le unità cinofile impiegate nel dispositivo hanno individuato tre persone in possesso complessivamente di 23,59 grammi di hashish e una dose di marijuana, ritenuti destinati all’uso personale e sottoposti a sequestro.

Nel Municipio X, a Ostia, durante un controllo su strada, un giovane è stato inoltre trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di circa 9 centimetri, anch’esso sequestrato.

Oltre 80 finanzieri nell’operazione tra Municipio X e VI

Il dispositivo messo in campo dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha coinvolto complessivamente oltre 80 militari, con unità cinofile, Baschi Verdi e il supporto di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia.

L’operazione, estesa anche al Municipio VI e a Borgata Finocchio, ha portato complessivamente a 110 interventi di natura economico-finanziaria.

Nel bilancio generale dell’attività – che dunque non riguarda esclusivamente Ostia e il Municipio X – la Guardia di Finanza riferisce il sequestro di oltre 403mila prodotti irregolari o ritenuti contraffatti.

A Borgata Finocchio, in particolare, sono stati sequestrati anche 3.238 articoli pirotecnici, che secondo le Fiamme Gialle erano conservati senza rispettare le norme di pubblica sicurezza.

Presunzione di innocenza

Per le contestazioni di natura penale, la responsabilità delle persone deferite all’Autorità giudiziaria potrà essere definitivamente accertata soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.