Una catastrofe imminente, un rifugio antiatomico e un conto alla rovescia che mette a nudo paure, egoismi e istinto di sopravvivenza. Nel weekend la commedia di Dario Lunari diretta da Fabio Avaro e Antonia Di Francesco tra ironia, tensione e interrogativi morali

Ostia (Rm) – Nove sconosciuti, otto posti disponibili e soltanto 72 minuti per decidere chi dovrà essere sacrificato. Una situazione estrema, una scelta apparentemente impossibile e una domanda che attraversa l'intera vicenda: quanto vale una vita umana rispetto a un'altra?

E' da questo inquietante dilemma che prende forma “72 minuti… e uno di troppo”, la commedia di Dario Lunari che arriva nel weekend sul palco del Teatro Pegaso-Sala Massimo Troisi di Ostia, nell'ambito della stagione teatrale 2026/2027.

Lo spettacolo, diretto da Fabio Avaro e Antonia Di Francesco, direttore artistico del teatro, intreccia comicità surreale, tensione psicologica e riflessione sociale, trasformando una situazione paradossale in uno specchio delle fragilità e delle contraddizioni dell'essere umano.

Nove sconosciuti in un bunker: il conto alla rovescia per sopravvivere

La storia si apre con una convocazione d'urgenza. Nove persone, che non si conoscono, vengono chiamate a raggiungere un rifugio antiatomico mentre all'esterno incombe una catastrofe.

Ognuna possiede un braccialetto valido per accedere alla struttura. Tutti, dunque, avrebbero diritto a mettersi in salvo.

Ma c'è un problema destinato a sconvolgere ogni certezza: il bunker può accogliere soltanto otto persone.

Una dovrà restare fuori.

Il tempo a disposizione per prendere una decisione è limitato a 72 minuti. Da quel momento inizia un conto alla rovescia che trasforma il rifugio in un luogo di scontro, paura e disperata ricerca di una soluzione.

Chi dovrà rinunciare alla possibilità di salvarsi? E soprattutto, chi avrà il diritto di stabilirlo?

Un assurdo casting per la sopravvivenza tra egoismo e ironia

Di fronte alla prospettiva della morte, i nove protagonisti si ritrovano coinvolti in una sorta di grottesca selezione, un vero e proprio casting per la sopravvivenza.

Ciascuno cerca di dimostrare di essere più meritevole degli altri, mettendo in campo ragioni personali, capacità, convinzioni e argomenti con cui giustificare il proprio diritto a vivere.

Le relazioni si fanno sempre più tese, mentre la paura alimenta rivalità, contraddizioni e comportamenti imprevedibili.

E' proprio in questo equilibrio tra dramma e comicità che la commedia trova la sua forza: situazioni paradossali e dialoghi ironici accompagnano una riflessione amara sui meccanismi che regolano le scelte umane quando vengono meno sicurezza, solidarietà e certezze.

Quanto vale una vita? Una commedia che interroga il presente

Dietro l'apparente leggerezza della rappresentazione si nasconde una questione profondamente attuale: cosa accade quando le risorse non bastano per tutti e qualcuno deve decidere chi può essere salvato?

La vicenda porta all'estremo il conflitto tra interesse individuale e responsabilità collettiva, mettendo in discussione il significato stesso di giustizia, uguaglianza e dignità umana.

Man mano che i minuti diminuiscono, il confronto tra i personaggi diventa sempre più serrato. La necessità di individuare chi dovrà essere escluso lascia emergere paure, debolezze e lati oscuri che, in condizioni normali, resterebbero nascosti.

La domanda iniziale, chi sia la persona di troppo, finisce così per trasformarsi in un interrogativo ancora più inquietante: fino a che punto siamo disposti a spingerci pur di sopravvivere?

Una commedia dal sapore amaro, capace di alternare risate e disagio, invitando il pubblico a interrogarsi sulle proprie convinzioni.

Il cast di “72 minuti… e uno di troppo” al Teatro Pegaso

Lo spettacolo è una produzione Pegaso Studio, su testo di Dario Lunari, con la regia di Fabio Avaro e Antonia Di Francesco.

Sul palco un cast di nove interpreti:

Graziella Graziani

Marzio Micheloni

Alessandra Canepuccia

Simona Bocchi

Alessia Saccenti

Fabio Ponzio

Stefano Giorgio

Emanuela Visentini

Laura Bartoszewsky

Nove attori chiamati a dare vita a personaggi diversi, accomunati da un unico, disperato obiettivo: conquistare un posto nel rifugio e sfuggire alla catastrofe.

Teatro Pegaso di Ostia, informazioni e prenotazioni

Spettacolo: “72 minuti… e uno di troppo”

Autore: Dario Lunari

Regia: Fabio Avaro e Antonia Di Francesco

Dove: Teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi, viale Cardinal Ginnasi 12, Ostia Lido (Roma).

Quando: nel weekend del 24 e 25 ottobre 2026, nell'ambito della stagione teatrale 2026/2027. Orari da verificare con il teatro.

Informazioni e prenotazioni: 366 9637101.

Un appuntamento teatrale che promette di coinvolgere il pubblico in una storia sospesa tra assurdo e realtà, dove il sorriso lascia progressivamente spazio a una domanda scomoda: quando la sopravvivenza diventa una competizione, quanto resta della nostra umanità?