Ladispoli, truffe agli anziani: si finge il nipote e porta via gioielli per 13mila euro, arrestato 43enne
Di Maria Grazia Stella il 07/10/2026
Due donne di 88 e 87 anni sarebbero state raggirate con la tecnica del falso nipote. I Carabinieri hanno recuperato i preziosi, poi restituiti alle vittime. Il 43enne è stato rintracciato a Napoli e posto agli arresti domiciliari su ordinanza del Gip di Civitavecchia

Ladispoli (Rm) – Si sarebbe spacciato per il nipote di due anziane, convincendole a consegnargli oro e gioielli con la scusa di dover saldare urgentemente un debito. Due truffe, avvenute lo scorso maggio tra Ladispoli e Allumiere, per un valore complessivo stimato in circa 13mila euro.
Per questi episodi, il 3 ottobre i Carabinieri della Stazione di Ladispoli, con la collaborazione dei militari della Stazione di San Giovanni a Teduccio, hanno eseguito a Napoli un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 43enne originario del capoluogo campano.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per reati specifici, è gravemente indiziato del reato di truffa. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Civitavecchia sulla base degli elementi raccolti durante le indagini.
La telefonata del falso nipote e la richiesta urgente di denaro
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il meccanismo utilizzato nei due episodi sarebbe stato sostanzialmente identico.
Le vittime, due donne di 88 e 87 anni, sarebbero state contattate dall'uomo, che si sarebbe presentato come un loro nipote.
Facendo leva sul rapporto familiare e prospettando la necessità di saldare con urgenza un presunto debito, il 43enne sarebbe riuscito a convincerle a consegnargli un portagioie in legno contenente gioielli e altri oggetti preziosi.
Il valore complessivo dei beni sottratti nei due episodi è stato quantificato in circa 13mila euro.
Le indagini dei Carabinieri di Ladispoli
Gli accertamenti avviati immediatamente dopo le denunce hanno consentito ai Carabinieri della Stazione di Ladispoli di ricostruire gli episodi e risalire al presunto autore.
L'uomo era stato identificato e denunciato in stato di libertà già il 13 maggio.
Le indagini avevano inoltre permesso ai militari di recuperare e sequestrare i gioielli e gli altri preziosi. I beni sono stati successivamente riconosciuti dalle due anziane e restituiti alle proprietarie.
Il 43enne rintracciato a Napoli
Sulla base del quadro indiziario raccolto durante gli accertamenti, l'Autorità giudiziaria di Civitavecchia ha successivamente disposto nei confronti del 43enne la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il provvedimento è stato eseguito il 3 ottobre a Napoli, dove l'uomo è stato rintracciato dai Carabinieri di Ladispoli con il supporto dei colleghi della Stazione di San Giovanni a Teduccio.
Il 43enne è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Presunzione di innocenza
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. L'indagato deve pertanto considerarsi innocente fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile di condanna.
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