Fregene, surf therapy per ragazzi e bambini con disabilità: tre giornate di sport e inclusione
Di Maria Grazia Stella il 04/10/2026
Il 4, 17 e 24 ottobre il mare di Fregene ospita “Surf e Sup inclusivo”, il progetto della Federazione Italiana Surfing Sci Nautico e Wakeboard con il supporto di Aeroporti di Roma. Sessioni in acqua con istruttori federali e terapisti specializzati utilizzando attrezzature adattate alle esigenze dei partecipanti

Fregene (Rm) – Il mare come spazio senza barriere, dove sperimentare lo sport, costruire fiducia e condividere nuove esperienze. Parte oggi, domenica 4 ottobre, a Fregene il progetto “Surf e Sup inclusivo – Un mare di sport e inclusione”, con tre giornate dedicate alla surf therapy per bambini e ragazzi con disabilità fisiche e cognitive.
L’iniziativa è promossa dalla FISSW, Federazione Italiana Surfing Sci Nautico e Wakeboard, con il supporto di Aeroporti di Roma e il coinvolgimento delle associazioni sportive del territorio.
Gli appuntamenti sono in programma il 4, 17 e 24 ottobre in tre realtà di Fregene affiliate alla Federazione.
Surf e Sup inclusivo a Fregene
Durante le giornate, bambini e ragazzi potranno partecipare a sessioni in mare seguiti da istruttori federali FISSW e terapisti specializzati.
Le attività saranno organizzate utilizzando tavole e attrezzature adattate, con modalità studiate per consentire ai partecipanti di avvicinarsi al surf e al sup in condizioni di sicurezza e sulla base delle rispettive esigenze.
L’obiettivo dichiarato del progetto è utilizzare l’esperienza in acqua per favorire il benessere psicofisico, la relazione con gli altri e con l’ambiente marino, lavorando anche su aspetti come fiducia, autonomia e percezione di sé.
Tre appuntamenti il 4, 17 e 24 ottobre
Il primo incontro si svolge oggi, 4 ottobre, con l’Asd Sogno del Surf. Il calendario proseguirà il 17 ottobre con l’Asd Sogno del Mare e si concluderà il 24 ottobre con l’Asd Pointbreak.
Le tre associazioni sportive dilettantistiche di Fregene, tutte affiliate alla FISSW, costituiscono la rete locale attorno alla quale è stato costruito il progetto, insieme ad altre realtà sportive e inclusive attive sul territorio.
L’iniziativa punta così anche a valorizzare il litorale di Fiumicino come luogo nel quale sviluppare attività sportive accessibili e occasioni di socialità.
FISSW: “Surf e Sup possono essere sport per tutti”
“Con questo progetto vogliamo dimostrare che il surf e il Sup sono sport davvero per tutti”, spiega Claudio Ponzani, presidente della FISSW.
Secondo Ponzani, le attività in acqua possono rappresentare un’esperienza utile per lavorare, con il necessario supporto professionale, su equilibrio, coordinazione e consapevolezza di sé, oltre a offrire ai partecipanti un’occasione di relazione con un ambiente diverso da quello quotidiano.
Aeroporti di Roma: “Un progetto per il territorio”
A sostenere l’iniziativa è Aeroporti di Roma, che lega la propria partecipazione al rapporto con il territorio di Fiumicino.
“Sostenere ‘Un mare di sport e inclusione’ significa contribuire alla valorizzazione del territorio e promuovere un modello di accoglienza fondato sul benessere, sulla partecipazione e sull’inclusione delle nuove generazioni”, afferma Giovanna De Cesare, Head of Corporate and Internal Communication, Events, Partnership & CSR di Aeroporti di Roma.
Con le tre giornate di ottobre, Fregene diventa così il punto d’incontro tra sport acquatici e inclusione, con un progetto pensato per permettere anche a bambini e ragazzi con disabilità di vivere l’esperienza del surf e del Sup sul litorale romano.
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