Antonella Palmisano e Davide Re hanno ricevuto all’aeroporto di Fiumicino tre medaglie riassegnate dopo le squalifiche per doping dei precedenti vincitori. La cerimonia è stata organizzata dalle Fiamme Gialle insieme ad Aeroporti di Roma

Fiumicino (Rm) – Medaglie arrivate con anni di ritardo per Antonella Palmisano e Davide Re, protagonisti giovedì 8 ottobre di una cerimonia all’aeroporto di Fiumicino durante la quale hanno ricevuto i riconoscimenti ufficialmente riassegnati per i risultati ottenuti in tre competizioni internazionali di atletica.

La revisione delle classifiche è avvenuta in seguito alle squalifiche per doping degli atleti che li avevano preceduti. Un passaggio che ha consentito ai due portacolori delle Fiamme Gialle di vedersi riconosciuti risultati ottenuti diversi anni fa.

La cerimonia è stata organizzata dai Gruppi Sportivi Fiamme Gialle insieme ad Aeroporti di Roma, nell’ambito della collaborazione che comprende anche l’assistenza agli atleti in transito negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino in occasione delle principali competizioni.

Due argenti europei per Antonella Palmisano

Ad Antonella Palmisano sono state consegnate due medaglie d’argento nella 20 chilometri di marcia: quella relativa ai Campionati Europei Under 23 di Tampere 2013 e quella dei Campionati Europei assoluti di Berlino 2018.

Per la marciatrice la cerimonia di Fiumicino ha rappresentato quindi l’occasione per ricevere materialmente due riconoscimenti relativi a risultati ottenuti rispettivamente tredici e otto anni fa.

Davide Re riceve il bronzo europeo Under 23

A Davide Re è stato invece consegnato il bronzo dei 400 metri dei Campionati Europei Under 23 di Tallinn 2015.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Rao, capo dell’Ufficio Stampa e della Comunicazione Digitale di Aeroporti di Roma, il presidente della Fidal Stefano Mei e il direttore del Golden Gala Marco Sicari.

Presenti anche diversi atleti delle Fiamme Gialle, tra cui i campioni olimpici della staffetta 4x100 metri di Tokyo Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta, il marciatore Francesco Fortunato e gli atleti gialloverdi medagliati agli Europei di Birmingham 2026.

Dalle medaglie di Díaz al record italiano di Pernici

L’appuntamento all’aeroporto Leonardo da Vinci è servito anche per ripercorrere alcuni dei principali risultati ottenuti dall’atletica delle Fiamme Gialle nel corso della stagione.

Tra quelli ricordati figurano il titolo mondiale indoor e quello europeo di Andy Díaz, insieme al record italiano di 18,15 metri, il titolo europeo della 4x400 metri conquistato da Luca Sito, il titolo mondiale Under 20 nel salto in lungo di Daniele Inzoli e il record italiano degli 800 metri di Francesco Pernici, che ha fermato il cronometro a 1’42”67.

Il raduno delle Fiamme Gialle tra Castelporziano, Fiumicino e Roma

La cerimonia ha coinciso con la fase conclusiva dell’annuale raduno tecnico-agonistico della squadra di atletica leggera delle Fiamme Gialle, organizzato dal 6 al 9 ottobre tra Castelporziano, Fiumicino e Roma.

Ad aprire il programma era stato il saluto del nuovo comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, generale di brigata Raffaele d’Angelo, agli atleti e ai tecnici, alla presenza del vice comandante tecnico-agonistico, colonnello Gabriele Di Paolo, e del comandante del I Nucleo, tenente Stefano Anceschi.

Durante le quattro giornate gli atleti hanno alternato gli allenamenti ad attività dedicate al recupero fisico, lezioni di tiro, team building e iniziative di gruppo, prima della conclusione del raduno a Fiumicino.