Sei dispositivi salvavita al Centro di Meccanizzazione Postale di Fiumicino Aeroporto e altri due nella sede di Acilia. L'iniziativa rientra nel progetto nazionale "La Sicurezza ci sta a Cuore" che prevede 800 defibrillatori in 242 strutture italiane e un programma di formazione per i dipendenti

Fiumicino e Acilia (Rm) – Otto nuovi defibrillatori per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro e garantire interventi più tempestivi in caso di emergenza cardiaca. Poste Italiane potenzia la rete di cardioprotezione sul litorale romano, installando sei dispositivi salvavita presso il Centro di Meccanizzazione Postale (CMP) di Fiumicino Aeroporto, in via Gino Cappannini, e altri due nella sede aziendale di Acilia, in via Amedeo Bocchi.

L'intervento rientra nel progetto nazionale "La Sicurezza ci sta a Cuore", promosso dal Gruppo per migliorare la tutela della salute dei lavoratori, rafforzare le procedure di primo soccorso e diffondere una maggiore cultura della prevenzione.

I dispositivi installati sono defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) di ultima generazione, dotati di sistemi di controllo remoto che consentono di verificarne costantemente la funzionalità.

Fiumicino Aeroporto, sei defibrillatori al Centro di Meccanizzazione Postale

Il principale intervento sul territorio riguarda il Centro di Meccanizzazione Postale di Fiumicino Aeroporto, dove sono stati collocati sei apparecchi in punti visibili e facilmente accessibili della struttura.

L'obiettivo è consentire un intervento rapido in presenza di un arresto cardiaco improvviso, una condizione nella quale la tempestività dei soccorsi può fare la differenza.

I defibrillatori sono progettati per analizzare automaticamente il ritmo cardiaco e, quando necessario, indicare l'erogazione della scarica elettrica.

Attraverso istruzioni vocali, guidano il soccorritore nelle diverse fasi dell'intervento, rendendo possibile l'utilizzo anche da parte di persone prive di competenze mediche specialistiche.

Il monitoraggio a distanza permette inoltre di controllare lo stato operativo delle apparecchiature, contribuendo a mantenerle pronte all'uso in caso di necessità.

Due dispositivi salvavita anche nella sede di Poste Italiane ad Acilia

Il progetto coinvolge anche Acilia, dove altri due defibrillatori sono stati installati nella sede di Poste Italiane di via Amedeo Bocchi.

Con questo intervento salgono complessivamente a otto i dispositivi presenti nelle due strutture aziendali del territorio.

Un potenziamento che punta a rendere più efficace la gestione delle emergenze sanitarie, aumentando la disponibilità di strumenti essenziali per il primo soccorso.

In caso di arresto cardiaco, infatti, l'impiego tempestivo di un defibrillatore, insieme alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, può aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza in attesa dell'arrivo dei soccorsi.

"La Sicurezza ci sta a Cuore": 800 defibrillatori in 242 sedi italiane

L'installazione dei dispositivi a Fiumicino e Acilia fa parte di un programma nazionale più ampio, attraverso il quale Poste Italiane prevede di dotare 242 sedi aziendali di 800 defibrillatori.

Si tratta di un investimento volontario, non legato a uno specifico obbligo di legge, che mira a rafforzare la cardioprotezione negli ambienti di lavoro e a migliorare l'organizzazione delle procedure di emergenza.

L'iniziativa si inserisce nella strategia del Gruppo dedicata alla sicurezza e al benessere dei dipendenti, con particolare attenzione alla prevenzione degli eventi sanitari improvvisi.

Primo soccorso e formazione BLSD: coinvolti migliaia di dipendenti

Accanto all'installazione dei defibrillatori, Poste Italiane ha previsto un articolato programma di formazione e sensibilizzazione sulle manovre salvavita.

Su scala nazionale, circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze saranno coinvolti in attività formative BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), dedicate al supporto vitale di base e all'utilizzo del defibrillatore.

Altri 35.000 dipendenti parteciperanno a incontri informativi sulla cardioprotezione, sul riconoscimento delle situazioni di emergenza e sulle corrette procedure di primo soccorso.

L'obiettivo è affiancare alla disponibilità delle apparecchiature una preparazione adeguata del personale, favorendo interventi rapidi e coordinati quando ogni minuto può risultare determinante.

Sicurezza sul lavoro e prevenzione, l'impegno di Poste Italiane sul litorale romano

L'introduzione dei nuovi dispositivi nelle sedi di Fiumicino e Acilia rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento delle misure di sicurezza aziendale.

La combinazione tra tecnologie salvavita, formazione del personale e monitoraggio delle apparecchiature punta a migliorare la capacità di risposta alle emergenze e a promuovere una maggiore consapevolezza sull'importanza del primo soccorso.

Un investimento che, attraverso la protezione dei lavoratori e la diffusione delle competenze di base, contribuisce anche a rafforzare la cultura della prevenzione sul territorio.