Fiumicino, Calicchio (PD) attacca Baccini e Severini: "Basta dare la colpa alle precedenti amministrazioni"
Di Redazione il 13/10/2026
Duro intervento del consigliere comunale Paolo Calicchio contro il sindaco Mario Baccini e il presidente del Consiglio Roberto Severini. Nel mirino dell'esponente del PD la gestione dei servizi sociali, dei trasporti, delle scuole e della manutenzione stradale. Critiche anche alle politiche finanziarie e ai progetti annunciati dall'Amministrazione

Fiumicino (Rm) – Un attacco politico diretto alla Giunta Baccini, accusata di attribuire ancora alla precedente Amministrazione le responsabilità delle difficoltà della città, senza fornire risposte adeguate ai problemi dei cittadini.
A intervenire è Paolo Calicchio, consigliere comunale del Partito Democratico, che prende posizione dopo le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale Roberto Severini, riaprendo il confronto politico sulla gestione amministrativa di Fiumicino.
Al centro delle contestazioni ci sono i servizi pubblici, la manutenzione del territorio, le scelte di bilancio e la capacità dell'attuale maggioranza di trasformare gli annunci in interventi concreti.
Calicchio: «Baccini e Severini continuano a guardare al passato»
Secondo Calicchio, il richiamo alle responsabilità delle precedenti amministrazioni sarebbe diventato una costante della comunicazione politica della maggioranza.
"Più passa il tempo, più appare evidente lo smarrimento politico e amministrativo del sindaco Baccini e del presidente del Consiglio comunale Severini. Dopo quasi quattro anni di governo della città, continuano a guardare nello specchietto retrovisore e a parlare di chi c'era prima", afferma il consigliere.
L'esponente del PD contesta in particolare le dichiarazioni con cui Severini avrebbe ricondotto alcune difficoltà amministrative alle scelte compiute durante la precedente consiliatura.
Per Calicchio, il confronto sulle responsabilità del passato non può sostituire una valutazione dei risultati dell'attuale governo cittadino, insediatosi nel 2023.
Servizi sociali, trasporti e scuole: le criticità denunciate
La polemica entra nel merito dei servizi e delle infrastrutture.
Calicchio descrive una situazione di forte difficoltà per i servizi sociali, denunciando problemi anche nel trasporto pubblico locale e scolastico, tra corse ritenute insufficienti, ritardi e disservizi che, a suo giudizio, peserebbero quotidianamente su studenti, famiglie e lavoratori.
Critiche vengono rivolte anche alla gestione delle scuole. Secondo il consigliere, mancherebbe una programmazione complessiva capace di affrontare sia le esigenze degli edifici scolastici sia quelle dell'offerta formativa.
Non meno severo il giudizio sul sostegno allo sport e alle associazioni del territorio, che Calicchio ritiene lasciati in una condizione di incertezza.
Sul fronte della manutenzione stradale, l'esponente dell'opposizione richiama invece le condizioni di alcuni tratti della rete viaria comunale, segnalando buche e avvallamenti che, a suo avviso, richiederebbero interventi più incisivi.
Si tratta di criticità denunciate dal consigliere, sulle quali il comunicato non fornisce dati complessivi o riscontri tecnici.
Il confronto sui debiti e sulle scelte finanziarie del Comune
Un altro punto centrale dell'intervento riguarda la situazione economica dell'ente e il ricorso ai finanziamenti per realizzare opere pubbliche.
Calicchio contesta alla maggioranza di richiamare frequentemente i debiti ereditati dal passato, mentre vengono prospettati nuovi investimenti e interventi infrastrutturali.
In particolare, il consigliere solleva interrogativi sull'eventuale ricorso a ulteriori mutui con Cassa Depositi e Prestiti, chiedendo maggiore chiarezza sull'impatto che queste operazioni potrebbero avere sui conti comunali.
Le osservazioni riguardano anche i progetti annunciati per la viabilità, i collegamenti e lo sviluppo urbano, rispetto ai quali l'esponente del PD chiede di distinguere tra programmi, finanziamenti disponibili e opere effettivamente realizzate.
Dalle luminarie natalizie alla struttura amministrativa: le contestazioni
Nel suo intervento, Calicchio richiama anche alcune spese sostenute dall'Amministrazione durante il primo periodo di mandato.
Tra gli esempi citati figurano le luminarie natalizie e i costi della struttura politico-amministrativa comunale, sui quali il consigliere chiede spiegazioni alla maggioranza.
A proposito delle luminarie, Calicchio fa riferimento anche alla possibilità di sviluppi giudiziari. Si tratta, tuttavia, di un'affermazione contenuta nella sua dichiarazione politica, che non consente di accertare l'esistenza o lo stato di eventuali procedimenti.
Il tema sollevato dall'esponente dell'opposizione è quello della coerenza tra le difficoltà finanziarie richiamate dall'Amministrazione e le priorità individuate nella destinazione delle risorse pubbliche.
"Chi governa deve rispondere anche dei risultati"
Calicchio rivendica il lavoro svolto dalla precedente Amministrazione, riconoscendo che anche durante quella consiliatura alcune iniziative non furono portate a compimento e ricordando il giudizio espresso dagli elettori attraverso il voto.
E' proprio sul principio della responsabilità politica che concentra la parte conclusiva del suo intervento.
"Oggi, però, a governare c'è un'altra maggioranza. Ed è arrivato il momento che questa maggioranza accetti una regola elementare della democrazia: chi governa oltre che decidere, deve rispondere anche dei risultati".
Il consigliere conclude mettendo in discussione l'operato della Giunta e la prospettiva di una nuova candidatura del sindaco, arrivando a chiedere un cambiamento alla guida del Comune.
Una presa di posizione che accentua il confronto tra maggioranza e opposizione a Fiumicino, con al centro due questioni destinate a rimanere nel dibattito politico cittadino: la qualità dei servizi offerti ai residenti e la concreta attuazione degli interventi annunciati dall'Amministrazione Baccini.
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