Cerimonia nella sede della Città Metropolitana di Roma Capitale per rendere omaggio al poeta e scrittore. Consegnata una targa da Mariano Angelucci. Il consigliere di Fiumicino Giuseppe Miccoli ricorda il valore umano e culturale dell'amico

Roma – Una serata dedicata alla poesia, alla cultura e al legame profondo tra Elio Pecora e la città di Roma. Venerdì 23 ottobre, nell'aula consiliare di Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, si è svolta una cerimonia in onore del poeta, scrittore e saggista, protagonista della letteratura italiana contemporanea.

L'iniziativa è nata dalla proposta di Giuseppe Miccoli, consigliere comunale di Fiumicino, legato a Pecora da un rapporto di amicizia e stima personale.

A consegnare il riconoscimento è stato Mariano Angelucci, consigliere metropolitano e presidente della Commissione Turismo e Moda, che ha portato i saluti del sindaco Roberto Gualtieri e dell'Amministrazione capitolina.

Elio Pecora, il riconoscimento della Città Metropolitana di Roma

La cerimonia ha celebrato il contributo di Elio Pecora alla poesia e alla saggistica italiana, oltre al suo rapporto con la Capitale, dove vive e lavora da oltre sessant'anni.

Nella motivazione ufficiale, la Città Metropolitana riconosce allo scrittore "l'indiscusso e altissimo valore della sua opera poetica e saggistica" e il contributo offerto alla vita culturale del territorio.

Particolare attenzione è stata riservata al ruolo di Pecora nella stagione della poesia romana degli anni Settanta e al suo rapporto intellettuale con figure come Sandro Penna, Amelia Rosselli e Dario Bellezza.

Il riconoscimento sottolinea inoltre la capacità dello scrittore di trasmettere alle nuove generazioni una visione della poesia come esperienza di conoscenza e crescita umana.

Giuseppe Miccoli: il legame personale con il poeta

Tra i momenti più significativi della serata, l'intervento di Giuseppe Miccoli, che ha ricordato con emozione l'amicizia con Pecora e l'influenza esercitata nel corso degli anni dai suoi scritti e dalle sue riflessioni.

Il consigliere di Fiumicino ha raccontato come la frequentazione del poeta abbia rappresentato per lui un riferimento culturale e morale, capace di accompagnarlo nelle scelte e nella formazione personale.

Miccoli ha concluso il proprio intervento citando il poeta Paul Celan:

"La poesia è un dono fatto agli attenti".

Una frase scelta per esprimere il significato dell'omaggio e il valore della parola poetica nella vita delle persone.

Letture, musica e testimonianze di affetto a Palazzo Valentini

La cerimonia è stata accompagnata da letture poetiche, commenti e interventi musicali, alla presenza di amici, scrittori e rappresentanti del mondo culturale.

Nel corso dell'incontro, Elio Pecora ha espresso gratitudine per il riconoscimento ricevuto e parole di apprezzamento nei confronti della città di Roma, di Mariano Angelucci e di Giuseppe Miccoli.

La serata si è conclusa con un brindisi e un momento conviviale offerto da Miccoli.

Un omaggio che ha voluto celebrare non soltanto la carriera letteraria di Elio Pecora, ma anche il suo contributo alla vita culturale romana e il rapporto costruito nel tempo con la città e i suoi protagonisti.