Decine di vetture danneggiate tra via Giacomo della Marca, via Agnello da Pisa e via Giovanni Armandi. Gli abitanti chiedono più controlli e videosorveglianza: aperte le adesioni alla raccolta firme da presentare al Municipio X

Dragoncello (Rm) – Oltre 40 auto finite nel mirino in una sola notte, con pneumatici bucati e danneggiati lungo diverse strade del quartiere. E' quanto denunciano i residenti di Dragoncello dopo il raid vandalico avvenuto tra sabato 26 e domenica 27 settembre, episodio che ha fatto scattare una mobilitazione per chiedere maggiori misure di sicurezza nel quadrante dell’entroterra del Municipio X.

Le segnalazioni sono state portate all’attenzione delle forze dell’ordine e rilanciate anche sui gruppi social del Comitato di quartiere Dragoncello. Ora alcuni abitanti stanno organizzando una raccolta firme da indirizzare al Municipio Roma X e agli altri organi competenti.

Oltre 40 auto danneggiate in tre strade di Dragoncello

A ricostruire quanto accaduto è uno dei residenti di via Giacomo della Marca, una delle strade interessate dal raid.

“In quella notte sono state bucate e danneggiate le gomme di circa 40 autovetture nelle zone di via Giacomo della Marca, via Agnello da Pisa e via Giovanni Armandi”, racconta.

Una lunga scia di pneumatici danneggiati che avrebbe coinvolto più punti del quartiere e che, secondo quanto riferito dagli abitanti, non rappresenterebbe un caso senza precedenti.

“Purtroppo non si tratta di un episodio isolato: in passato si sono già verificati fatti analoghi, alcuni dei quali sono stati regolarmente denunciati alle forze dell’ordine”, aggiunge il residente.

Residenti esasperati: parte la raccolta firme

Dopo l’ultimo episodio, nel quartiere è nata l’iniziativa di trasformare le singole segnalazioni in una richiesta collettiva per la sicurezza di Dragoncello.

“Sto organizzando, insieme agli altri residenti interessati, una raccolta firme per presentare una richiesta al Municipio Roma X e agli organi competenti”, spiega il promotore.

Tra le misure che gli abitanti chiedono di valutare figurano l’installazione o il potenziamento della videosorveglianza e un incremento dei controlli sul territorio.

Alla richiesta saranno allegati, quando disponibili, fotografie delle auto danneggiate, copie delle precedenti denunce e documentazione relativa agli episodi già segnalati, insieme all’elenco delle persone che sottoscriveranno l’iniziativa.

Ecco cosa fare per aderire

La raccolta firme è aperta a tutti i residenti e a chi vive o frequenta la zona, anche se la propria automobile non è stata coinvolta nel raid vandalico.

Chi intende partecipare può cercare il post pubblicato nel gruppo Facebook del Comitato di quartiere Dragoncello e scrivere “Aderisco” nei commenti, oppure contattare privatamente l’autore dell’appello per comunicare la propria disponibilità.

In questa prima fase vengono raccolte le adesioni. Successivamente gli organizzatori comunicheranno giorno, orario e luogo dell’incontro nel quartiere, durante il quale sarà possibile apporre materialmente la propria firma sul documento destinato al Municipio Roma X e agli altri organi competenti.

I residenti invitano inoltre a condividere l’appello nei gruppi WhatsApp e Facebook di Dragoncello e tra gli abitanti delle vie interessate, così da raggiungere anche chi non utilizza abitualmente il gruppo del Comitato di quartiere.

Foto e denunce per documentare gli episodi

Chi ha subito danneggiamenti viene inoltre invitato a mettere a disposizione, se possibile, fotografie delle gomme bucate, documentazione dei danni ed eventuali precedenti denunce.

Il materiale servirà a supportare la richiesta collettiva e a fornire agli uffici competenti un quadro degli episodi segnalati nel quartiere.

“Credo sia importante far sentire la voce di chi vive in questa zona e chiede semplicemente maggiore sicurezza e tutela”, conclude il residente promotore dell’iniziativa.

Dopo il raid contro le auto, dunque, gli abitanti di Dragoncello puntano a trasformare la protesta in una richiesta formale, chiedendo più controlli e strumenti di prevenzione per evitare nuovi danneggiamenti.