Il Sindaco Baccini: "Da qui parte l'appello al Parlamento. È il momento di una legge nazionale". Catini: "Dall'impegno agli atti concreti"

Fiumicino - La Giunta comunale di Fiumicino ha approvato la delibera di indirizzo che dà attuazione all'Ordine del Giorno, votato all'unanimità dal Consiglio Comunale, in materia di concessioni demaniali marittime ad uso abitativo.

Un'iniziativa di grande rilievo istituzionale che pone al centro la tutela dell'interesse pubblico, la certezza del diritto, la salvaguardia delle famiglie e la necessità di una riforma legislativa ormai non più rinviabile.

La delibera dispone, nelle more della definizione del quadro normativo e giurisprudenziale, la sospensione temporanea dei procedimenti amministrativi relativi alla determinazione, richiesta, riscossione e recupero delle indennità di occupazione, salvaguardando i termini di prescrizione e decadenza e senza incidere sulle eventuali ragioni creditorie dello Stato.

Avvio del confronto istituzionale

Contestualmente il Comune avvierà un confronto istituzionale con Governo, Parlamento, Regione Lazio, Agenzia del Demanio e tutte le amministrazioni competenti, affinché venga finalmente definita una disciplina organica della materia.

"Con questa delibera – dichiara il Sindaco Mario Baccini – non intendiamo sottrarci all'applicazione della legge, ma chiediamo che sia finalmente il legislatore a colmare un vuoto normativo che dura da troppi anni. Gli enti locali non possono continuare ad affrontare, con strumenti amministrativi, problemi che richiedono una risposta legislativa nazionale. A Fiumicino sono oltre 500 le abitazioni e le famiglie interessate da questa vicenda. Ma sarebbe un errore considerarlo un problema esclusivamente della nostra città. Situazioni analoghe sono presenti in numerosi Comuni costieri italiani e riguardano migliaia di cittadini. È una questione nazionale che richiede una soluzione nazionale".

"Asimmetria che il Parlamento è chiamato a superare"

Il Sindaco sottolinea come l'attuale sistema presenti anche un'evidente anomalia sotto il profilo amministrativo e finanziario: "I Comuni sostengono quotidianamente tutti gli oneri derivanti dalla gestione di questi nuclei abitativi. Gravano sui bilanci comunali la manutenzione delle strade, l'illuminazione pubblica, i servizi ambientali, la protezione civile, la sicurezza urbana e tutti i servizi essenziali. Ricadono inoltre sulle amministrazioni locali responsabilità amministrative, contabili e gestionali sempre più rilevanti. Al contrario, i canoni concessori e le eventuali indennità di occupazione vengono riscossi dall'Agenzia del Demanio e affluiscono alle casse dello Stato. È una evidente asimmetria che il Parlamento è chiamato a superare".

Baccini: "Nessuna eccezione, prendiamo atto della realtà"

Secondo il Sindaco, la riforma dovrà prevedere una disciplina organica delle concessioni demaniali ad uso abitativo e, nei casi in cui sia accertata la definitiva perdita della funzione di pubblico uso delle aree, dovrà consentire di procedere alla loro sdemanializzazione: "Quando un'area ha definitivamente perso la propria originaria destinazione al pubblico uso e ospita da decenni nuclei abitativi consolidati, è giunto il momento di affrontare con coraggio e responsabilità il tema della sdemanializzazione. Non si tratta di fare eccezioni, ma di prendere atto della realtà e disciplinarla nel pieno rispetto della legalità e dell'interesse pubblico".

"Da Fiumicino una proposta per tutto il Paese"

 "Da Fiumicino parte una proposta che mettiamo a disposizione di tutto il Paese. Auspichiamo che il Parlamento affronti questa materia con spirito bipartisan, perché non è una questione di appartenenza politica ma di buona amministrazione, di certezza del diritto e di giustizia istituzionale. Lo Stato non può continuare a chiedere ai Comuni di assumersi oneri e responsabilità senza fornire loro gli strumenti normativi necessari per risolvere definitivamente il problema. È il momento di una riforma organica che restituisca serenità ai cittadini, chiarezza alle amministrazioni e piena coerenza all'ordinamento."

Catini (delegato Demanio marittimo): "Abbiamo trasformato quell'impegno in atti concreti"

"È un impegno importante preso con la città, ma che assume un rilievo nazionale – dichiara il delegato al Demanio marittimo, Massimiliano Catini – Abbiamo scelto di dare attuazione a quanto deliberato  dal Consiglio comunale, prevedendo la sospensione degli indennizzi nel frattempo che venga chiarito il quadro normativo. È una scelta di responsabilità, che consente di tutelare il Comune e di evitare che l'Ente possa incorrere in un danno erariale. Questa Amministrazione è stata la prima ad affrontare il problema delle concessioni demaniali marittime ad uso abitativo, e lo ha fatto ancora prima di assumere la responsabilità di governo della città – sottolinea Catini – Avevamo già scelto di prendere posizione e di lavorare su una questione che riguarda direttamente tante famiglie e che per troppo tempo è rimasta senza risposte adeguate. Abbiamo trasformato quell'impegno in atti concreti, portando il tema all'attenzione del Consiglio comunale e arrivando oggi all'approvazione della delibera di indirizzo".

Con la delibera approvata, il Comune di Fiumicino si candida a essere il promotore di una iniziativa nazionale, coinvolgendo l'ANCI, i Comuni costieri, la Regione Lazio e tutte le istituzioni competenti, affinché una vicenda che interessa migliaia di famiglie italiane trovi finalmente una soluzione definitiva.