Guardia di Finanza e Polizia Locale passano al setaccio circa 20 veicoli tra il porto e la stazione ferroviaria: scoperti tre conducenti senza autorizzazione. Contestate anche violazioni fiscali e irregolarità nei pagamenti elettronici

Civitavecchia (Rm) – Tre veicoli sequestrati, altrettante patenti ritirate e una serie di violazioni fiscali e amministrative. E' il bilancio dei controlli condotti a Civitavecchia dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Locale per contrastare l’abusivismo nel trasporto passeggeri e verificare il rispetto delle regole da parte di taxi e noleggio con conducente (Ncc).

Le verifiche, intensificate nel corso dell’ultima settimana, si sono concentrate soprattutto lungo uno degli assi più frequentati da turisti e viaggiatori: quello che collega il porto di Civitavecchia alla stazione ferroviaria.

Controllati circa 20 taxi e Ncc

In campo sono scese le pattuglie del Gruppo della Guardia di Finanza di Civitavecchia insieme agli agenti della Polizia Locale, con verifiche nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di mezzi destinati al trasporto dei passeggeri.

Complessivamente sono stati fermati e controllati circa 20 veicoli, sottoponendo conducenti e mezzi ad accertamenti amministrativi, stradali e fiscali.

L'attività congiunta ha permesso di incrociare le competenze di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Gialle con quelle amministrative e di sicurezza stradale della Polizia Locale.

Tre conducenti senza autorizzazione: scattano i sequestri

Le irregolarità più rilevanti hanno riguardato tre conducenti, sanzionati perché, secondo quanto accertato durante i controlli, avrebbero svolto il servizio di trasporto passeggeri senza la necessaria autorizzazione.

Per i mezzi è quindi scattato il sequestro amministrativo, mentre ai conducenti sono state ritirate le patenti di guida.

In uno dei casi gli accertamenti hanno fatto emergere un'ulteriore irregolarità: il veicolo utilizzato come Ncc era privo della prevista revisione biennale.

Sette violazioni fiscali e due casi legati ai pagamenti elettronici

I controlli non si sono fermati alle autorizzazioni. Sul fronte fiscale, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno rilevato sette violazioni relative alla mancata memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi.

A queste si aggiungono due contestazioni riguardanti gli obblighi di tracciabilità finanziaria: in questi casi, secondo quanto emerso dagli accertamenti, i conducenti non avrebbero consentito ai clienti di pagare la corsa attraverso strumenti elettronici.

Stretta contro l'abusivismo nell'area del porto di Civitavecchia

L'operazione rientra nel dispositivo di controllo economico del territorio volto a contrastare le attività abusive che possono creare condizioni di concorrenza irregolare rispetto agli operatori autorizzati e incidere sulla sicurezza e sulla qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

Un'attività particolarmente rilevante a Civitavecchia, dove la presenza del principale scalo crocieristico italiano genera ogni anno un intenso movimento di viaggiatori: secondo i dati riportati dalle autorità, dal porto transitano oltre 3,5 milioni di crocieristi e più di 1,5 milioni di passeggeri dei traghetti di linea.

Proprio il collegamento tra lo scalo marittimo e la stazione ferroviaria rappresenta uno dei punti nevralgici per il trasporto dei turisti e resta quindi al centro delle verifiche contro l'esercizio irregolare dei servizi taxi e Ncc.