02/12/2015

Vortice Polare fortissimo: inverno parte a rilento

Inserito in: Meteo
Vortice Polare compatto, l'inverno dorme

L'inverno parte a rilento, ancora una volta dovremmo far fronte ad una situazione anomala e simile a quella del passato mese di Novembre.

Le nostre montagne, in particolare le Alpi non hanno neve oltre quella creata in modo artificiale. Anche l'Appennino centrale, dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi ha dovuto far fronte ad una notevole risalita delle temperature dovuta all'avvento dell'alta pressione sulla nostra Penisola.

Ma a cosa è dovuto tutto questo? 
 
Circa una settima e mezzo fa è stata sfondata una soglia critica definita NAM (North Annular Mode). Il NAM è un’anomalia di geopotenziale e non di temperatura.

Questo indice è molto semplice da interpretare. Quando esso raggiunge un’anomalia negativa di geopotenziale (rappresentata con il segno più) e quindi un valore in scala di +1.5,  ci segnalerà un cooling ovvero un raffreddamento della stratosfera.

In questa circostanza le conseguenze con cui fare i conti una volta raggiunta la soglia critica, è la forte stabilizzazione del Vortice Polare Stratosferico, che successivamente si propagherà anche al sottostante Vortice Polare Troposferico.

Il condizionamento generalmente segue dei processi e delle tempistiche che variano dai 40/60 giorni.



Tale figura, mostra il forte strat-cooling in atto nei prossimi giorni.
Le conseguenze con probabilità, saranno ancora una volta una seconda ed una terza decade di Dicembre nel complesso miti, anche se non si esclude in tal frangente il passaggio molto veloce di qualche perturbazione anche a carattere freddo ed una successiva ed imminente chiusura dell'anticiclone da Ovest.  Questo è contemplato in queste dinamiche da noi appena descritte, per dire che di qui alla seconda decade il Vortice Polare continuerà ancora ad essere piuttosto in forma e a non mostrare segni di decadimento.

Nel corso della terza decade del mese di Dicembre potrebbe cominciare a vedersi qualche movimento interessante, con i primi cenni di cedimento da parte dello stesso Vortice Polare. Questo potrebbe favorire l'avvento di aria più fredda verso il territorio europeo.

Nel complesso dunque, ci attendiamo un mese di Dicembre mite e nuovamernte sotto media pluviometrica.

 
Autore: Emanuele Valeri
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