16/07/2009

STASERA FINALISSIMA DEL “PREMIO ROMA” AL TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA

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Nello splendido scenario del Teatro Romano di Ostia Antica quindici grandi nomi della letteratura e della saggistica italiana e straniera si contenderanno questa sera l'ambitissimo Premio Roma, giunto alla sua decima edizione. La giuria ha selezionato la rosa dei letterati per le tre sezioni in concorso: Narrativa Straniera, Narrativa Italiana e Saggistica. Missione alquanto ardua è stata la selezione tra le circa 100 opere giunte al Premio Roma, presieduto dal Dott. Aldo Milesi. Istituito sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, frutto di un' iniziativa di forte impatto nel panorama culturale italiano, il Premio Roma ha una forte efficacia promozionale dell’immagine di Roma, di Ostia Antica e dell’Italia. Sostenuto dalle principali istituzioni, quali il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, vanta un albo d’oro di assoluto prestigio. La sua importanza crescente è testimoniata dall’imponente partecipazione delle maggiori Case Editrici. Di primaria importanza c'è anche da ricordare l'operato dell’Associazione Ostia Cultura che ha come suo scopo l’espletamento di tutte le iniziative ed attività, direttamente o indirettamente, attinenti alla promozione del Premio Roma. A seguire l'evento ci saranno numerosi organi di stampa e della televisione che riservano grande attenzione a questo importante appuntamento annuale. L’internazionalismo della manifestazione è sottolineato dal sostegno del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali dello Stato che destina una copia dei libri vincitori a tutti gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, nonché dai gemellaggi avviati con le capitali della cultura straniera. Il progetto culturale Premio Roma si fonda su alcuni valori fondamentali: la centralità di Roma e il suo universalismo, il ruolo genetico e strutturante della cultura nella società, una visione della cultura aperta e ad ampio spettro; l’interpretazione dinamica delle tendenze del mondo contemporaneo, la consapevolezza dell’importanza del rapporto fra tradizione e modernità, la fiducia che la comunità degli spiriti liberi fonda e garantisce l’umanesimo e il pluralismo del pensiero e delle voci. L'entusiasta presidente Aldo Milesi ha dichiarato: "Il tratto identitario della manifestazione nasce dal gemellaggio simbolico costruito con il Ministero degli Affari Esteri e con città, nazioni ed approdi etnici nei quali il dibattito culturale ha radici lontane e profonde nella società umana. Ogni anno il gemellaggio riguarda nazioni differenti e di culture anche molto lontane dalle nostre. Quest'anno è toccato all' Austria con la sua capitale Vienna. Questa sera come per le passate edizioni tutto andrà per il meglio, inquadrato in un significativo evento culturale ed umanistico."

I nomi dei finalisti con il titolo dell’opera e l’editore. Narrativa straniera : 1) Rabih Alameddine, Hakawati. Il cantore di Storie, Bompiani Editore 2) Amir Eli Jasmine, Einaudi Editore 3) Anne Cherian, La moglie indiana, Newton&Compton Editore 4) Luis Sepulveda, La lampada di Aladino, Guanda, Editore 5) Francisco J. Viegas, Un cielo troppo blu, La nuova frontiera Editore. Una menzione di merito in memoriam va all’austriaca Gerstl Elfriede per “Spazi per giocare con la mente”, Perosini Editore.

Narrativa italiana: 1) Simonetta Agnello Hornby, Vento scomposto, Feltrinelli Editore, 2) Giancarlo De Cataldo, L’India, l’elefante e me, Rizzoli Editore, 3) Elena Loewenthal, Conta le stelle se puoi, Einaudi Editore, 4) Beppe Lopez, La scordanza, Marsilio Editore 5) CesarinaVighy, L’ultima estate, Fazi Editore. Una menzione di merito va a Luigi Mazzella per Il chiodo nella sabbia, Avagliano Editore.

Saggistica: 1) Enzo Bianchi, Il pane di ieri, Einaudi Editore, 2) Kitty Ferguson, La musica di Pitagora, Longanesi Editore, 3) Claudio Rendina, Roma giorno per giorno, Newton&Compton Editore 4) Mirella Serri, I Profeti disarmati - 1945-1948 La guerra fra le due sinistre, Corbaccio Ediz. 5) Massimo Teodori, Storia dei laici. Nell’Italia clericale e comunista, Marsilio Edizione.

Per questa sezione menzione di merito vanno a: Anna Maria Casavola, 7 ottobre 1943. La deportazione dei carabinieri romani nei lager nazisti, Studium Edizione; Rita Padovano, La storia e l’economia dell’alta valle dell’Aniene”, Esedra Edizione, Luigi Tivelli, Candide. Un candido nel palazzo, Eri – Rubettino Editore. Il Premio Internazionale alla Cultura 2009 è stato assegnato all’attore-regista austriaco Maximillian Schell.

Filippo Di Giorgio

Autore: Nino Villani
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