03/01/2012

Sfollato e malato: appello per trovare casa a bimbo disabile

Inserito in: Speciale Nubifragio
Tiziano, affetto da una rara forma di leucodistrofia, ha dovuto lasciare l'alloggio popolare di Dragoncello dopo l'alluvione del 12 dicembre. Pagina web per chiedere al Campidoglio di intervenire.


L'alluvione sul lido

Dragoncello – L’alluvione, poi la fuga, ora senza casa. Il nubifragio del 12 dicembre ha strappato la famiglia Cuna alla loro abitazione di Dragoncello. Una situazione già drammatica, se non fosse che in questo nucleo c’è un bimbo, Tiziano, affetto da una gravissima patologia, la Leucodistrofia di Pelizeaus Merzbacher, che non gli permette di camminare, vedere, parlare e respirare senza l'ausilio di complessi macchinari. Il piccolo viveva insieme alla mamma Viviana e al papà Patrick in un alloggio popolare nel quartiere dell’entroterra del XIII Municipio, come riporta in queste ore il Corriere della Sera. L'ultima alluvione ha però devastato la palazzina dove viveva la famiglia: l’acqua ha lambito il muretto di cinta dell'edificio tanto che sono dovuti intervenire in emergenza i vigili del fuoco per far uscire il piccolo Tiziano dall'appartamento. I genitori di Titto, l’affettuoso soprannome del bimbo, hanno dovuto faticare anche per salvare dall'acqua e dal fango i macchinari che permettono al piccolo di respirare. Da allora Viviana non ha più messo piede nella casa alluvionata ed è ospite di una casa di acoglienza privata di Vitinia. Subito sul web, sulla pagina facebook della signora Viviana (e su firmiamo.it), dopo un tam tam su radio e tv degli amici della famiglia, è partita la gara di solidarietà con petizione per chiedere al Campidoglio di trovare una nuova soluzione abitativa per la famiglia di Titto. E non è nemmeno il primo Natale che Viviana Cuna e la sua famiglia si trovano a dover fronteggiare le conseguenze di un alluvione: era già avvenuto nei nubifragi del 2004 e nel 2006.  Molte le denunce sporte in questi anni. Viviana con rammarico dice di non voler mai più tornare in quella casa con Tiziano, mentre il marito, Patrick, ha dovuto rimanere nell’appartamento per scongiurare episodi di sciacallaggio. Sono già oltre duemila le persone che hanno sottoscritto la petizione on line.

Autore: Valeria Costantini
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Commento di Nino79


Messaggio lasciato su Facebook dalla signora Viviana Cuna: "Vogliamo ringraziare ma anche precisare su delle dichiarazioni inesatte fatte sull'articolo di ieri sul corriere.it dalla sig.ra Simona de Santis che ha pubblicato nel giornale senza interpellarci: Iniziamo dal fatto che non ci troviamo più a Vitinia nella casa di accoglienza privata che il 21/12 ha chiuso x le feste natalizie, non potendo più rimanere lì ci troviamo in affitto in un residence ...ad Ostia Antica a nostre altissime spese e grazie all'intervento economico di privati,e del gruppo musicale "I canta storie" dell'associazione "Le Tartarughe". Riguardo a Francesco Totti non è mai venuto a conoscenza della situazione, ma abbiamo delle foto con lui e con altri giocatori della Roma solo perchè Rodrigo Taddei venuto a casa nostra con la ragazza tramite un amicizia in comune per solidarietà e conoscere il nostro Tiziano e grazie a lui siamo arrivati a Trigoria su suo invito e lì abbiamo conosciuto Totti e compagni ma nulla riguardo alla storia dell'alloggio. Ci sono più denunce aperte dal 2004 ad oggi per il grave problema strutturale del comprensorio di sette palazzine con ottanta famiglie ma oltre a noi solo altre due famiglie della nostra palazzina si sono aggiunti alle denunce. All'arrivo dei pompieri,chiamati dal 118 che non sono potuti intervenire poichè la situazione era critica anche nel piazzale,tutto questo mentre l'acqua aveva sommerso i contatori sottostanti invadendo garage e cantine fino all'altezza di sei metri iniziando ad entrare in casa tramite il garage ed uscendo da lavandini bidè e water, salvando in primis il piccolo Tiziano che si trovava solo con la mamma e con lui i macchinari necessari. L'auto visto che un ora prima il papà era uscito per lavoro si è salvata, ma tutto il resto è andato perso nel garage, tutti i materiali di consumo e di utilità del piccolo,e non solo. Una prima risposta dal comune ci era stata data già il 27/12 dall'assessore Antoniozzi intervenuto su Radio Ies direttamente in contatto con me Viviana Cuna e successivamente ad un appuntamento il 29/12 con le politiche abitative, che stanno prendendo provvedimenti al riguardo. Grazie dell' articolo ma era nostra premura precisare il tutto e si prega gentilmente di prendere contatti con la famiglia in privato per una qualsisi altra informazione, buona giornata a tutti!!"

4/1/2012 13:39
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