05/05/2017

Pomezia, incendio alla Eco-X, le disposizioni della Asl: “Finestre chiuse e limitare spostamenti”

Inserito in: Cronaca
Proseguono le operazioni di spegnimento del rogo che si è sviluppato nella mattina di venerdì all’interno della Eco-X, la società che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti. A preoccupare la densa nube di fumo nero che si è levata dall’impianto visibile fino ad Ardea e Torvaianica

5 maggio 2017

Pomezia - Un grosso incendio è scoppiato questa mattina intorno alle 8:30 a Pomezia, in via Pontina Vecchia. A prendere fuoco i rifiuti che si trovano all’interno della EcoX, società che si occupa di raccolta e smaltimento di rifiuti. Sul posto sono intervenute diverse autobotti dei vigili del fuoco che stanno facendo spola per trasportare l’acqua necessaria a spegnere l’incendio, che ha proporzioni enormi.

La colonna di fumo è visibile da Pomezia fino ad Ardea e Torvaianica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la guardia di finanza e la protezione civile. Continuano le operazioni di contenimento del rogo. I Vigili del Fuoco, con ogni mezzo disponibile, lavorano senza sosta da questa mattina per cercare di domare le fiamme. A bruciare, lo ricordiamo, sono principalmente materiali plastici e ferrosi. Una nube nera domina ancora il cielo sopra Pomezia ed è chiaramente visibile a km di distanza (segnalazioni arrivano in tal senso anche da Latina). A destare preoccupazione è soprattutto il densissimo fumo nero sprigionatosi dalla struttura – peraltro ridotta sempre più ad un cumulo di macerie – e che sin da stamattina è responsabile dell’odore intenso ed acre che avvolge l’area.

Da qualche ora- a rendere ancor più complicata la situazione – le persone che abitano nella zona hanno iniziato a veder piovere nelle loro abitazioni detriti nerastri. In quest’ottica si inserisce allora l’ordinanza firmata nella tarda mattinata di oggi dal Sindaco di Pomezia Fabio Fucci per preservare la salute della cittadinanza e limitare quanto più possibile ogni rischio. Aziende e scuole sono state fatte evacuare per precauzione. Le medesime indicazioni sono state comunicate dai Sindaci dei Comuni limitrofi, tra cui Anzio e Aprilia, e dal commissario prefettizio Tedeschi di Ardea.

Oltre a questo, ancora, il Primo Cittadino di Pomezia ha diramato un ulteriore comunicato pochi minuti fa: “Si invita la cittadinanza a rispettare le disposizioni previste dall’ordinanza sindacale e a seguire le indicazioni giunte dal Dipartimento di Prevenzione Asl Roma 6: 1. tenere cautelativamente chiuse le finestre di abitazioni, scuole, uffici, strutture sanitarie e socio-assistenziali; 2. Limitare temporaneamente gli spostamenti non necessari; 3. Di lavare nei prossimi giorni, con molta accuratezza, frutta e verdura di propria produzione”.

“Siamo vicini alle popolazioni di Pomezia, Aprilia, Ardea, Anzio e Nettuno e tutte le realtà limitrofe che da questa mattina stanno subendo una gravissima intossicazione dovuta ad una pericolosa nube nera che tarda a diradarsi. Il grande lavoro dei vigili del Fuoco e di tutte le forze dell’ordine e dei volontari come al solito è encomiabile e merita il massimo sostegno, ma è necessario interrogarsi sul perché di questo disastro. Da quattro anni abbiamo depositato all’attenzione della giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti una serie di interrogazioni che rappresentavano la nostra preoccupazione nei confronti dei cittadini residenti dell’intera area pontina che denunciavano le persistenti e nauseabonde emissioni odorigene e le polveri provenienti dai numerosi impianti presenti nella zona. Di tutta risposta dalla Regione Lazio sono arrivati solo silenzi e addirittura altri procedimenti per aprire nuovi impianti nonostante la saturazione degli spazi da strutture ad alto rischio. Ora il governo Gentiloni intervenga investendo su questa area in termini di bonifica e riqualificazione, e provvedendo a tutti coloro che hanno subito gravi danni: aziende agricole e commerciali o il comparto del turismo, al fine di rilanciare le preziose zone del litorale laziale a tutela della salute di tutti i cittadini e a difesa dell’ambiente”, dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia in merito all’incendio dell’azienda Eco X, di Pomezia deposito di plastiche, carta e altri riciclati. (Il Corriere della città)

Aggiornamento 

"L’incendio divampato questa mattina nella zona di Pomezia per ora non ha prodotto ricadute sul territorio di Roma Capitale. Al fine di rassicurare i cittadini, si comunica che al momento non sono pervenute note o raccomandazioni all’amministrazione capitolina, dalle Asl e dalle altre istituzioni competenti, su eventuali misure da assumere a tutela dell’incolumità della popolazione". E’ quanto rende noto il Campidoglio.
 
Autore: redazione
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