14/07/2009

IL SENSO DEI LUOGHI: DAL 15 LUGLIO AL 14 AGOSTO UN’ESTATE DI FESTIVAL NEL LAZIO

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Vulci

Cinque ‘perle’ del Lazio svelate attraverso il teatro, la musica, la letteratura e il cinema. Riparte il 15 luglio Il senso dei luoghi, la rassegna estiva che, fino al 14 agosto, animerà Tuscania, Fossanova, Vulci, Ponza e Ventotene. Più di trenta gli eventi promossi dall’assessorato alla Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio e realizzati dall’Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio (Atcl): spettacoli, concerti, letture, dibattiti e film. Dopo il successo delle precedenti edizioni, quest’anno ad alternarsi sul palco saranno Emir Kusturica, Amy Coleman e Rossana Casale, Ascanio Celestini e Ulderico Pesce,  Laura Morante, Monica Guerritore, Eleonora Danco, Debora Caprioglio, Paolo Bonacelli, il Teatro delle Briciole, le compagnie Koreja e Kismet. Il senso dei luoghi, ha spiegato Giulia Rodano, assessore regionale alla Cultura, spettacolo e sport, è «il capitolo estivo di un lavoro e di un progetto che anima e irradia le province del Lazio durante tutto l’anno». «La realizzazione di cinque festival presso luoghi di straordinaria bellezza del nostro territorio, la ricerca di una fertile commistione tra le arti e le identità dei luoghi, le alchimie di storie, paesaggi e rappresentazioni della vita che la rassegna propone», ha continuato, «rappresentano, infatti, al più alto livello, una formula di politica culturale che la Regione Lazio in questi ultimi anni ha pervicacemente sperimentato, collaudato ed affinato». «Innanzitutto», ha spiegato, «abbiamo mirato e miriamo a conseguire la valorizzazione delle eccellenze culturali restituendole alla quotidianità delle persone tramite eventi di spettacolo dal vivo. Abbiamo disseminato il territorio di opportunità di fruizione dello spettacolo dal vivo che consentissero al pubblico di accedere ai linguaggi delle arti. E abbiamo dato continuità al rapporto tra i soggetti culturali attivi nei territori e i fruitori». Secondo il presidente dell’Atcl, Alessandro Berdini il valore aggiunto dell’edizione di quest’anno sta in «tre grosse novità». «La prima è che i festival cominciano a fare produzioni», ha spiegato, «la seconda, è che proponiamo la prima rassegna per famiglie, a livello nazionale, che si svolge all’interno di un parco archeologico. Infine, vorrei sottolineare che l’età media degli artisti coinvolti è relativamente bassa, perché la scelta è stata quella dare spazio ai giovani». Inoltre, rispetto all’anno scorso, ha precisato Berdini, la kermesse si arricchisce di una nuova location, quella di Ponza.

 

I cinque festival in cui si suddivide la rassegna hanno ognuno una propria natura specifica, legata alle caratteristiche e alle tradizioni del territorio. A Vulci le iniziative si svolgono nello splendido parco naturalistico archeologico, cuore della maremma etrusca e, oltre a Kusturica e la sua No smoking band (25 luglio), prevedono una rassegna dedicata al teatro ragazzi: La Costituzione in dieci colori di Renzo Sicco e Fabio Arrivas con le musiche di Franco Battiato (26 luglio); Paladini di Francia, spada avete voi, spada avete io dei Cantieri Koreja, dedicato a Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini (il 27); Il gatto e gli stivali del Teatro Kismet OperA (il 29); e Blues delle Briciole (il 2 agosto, preceduto dal concerto Amy Coleman, Fabio Treves e Roberto Ciotti). A chiudere, la due giorni dedicata alla musica sarda in onore alla folta comunita’ isolana residente nella zona. La programmazione di Tuscania è dedicata al teatro civile e si apre il 15 luglio con I dolori del giovane Wertmuller  di Gianni Clementi, con Massimo Wertmuller, prosegue il 19 con Ulderico Pesce (Storie di scorie),  e si conclude il 9 agosto con Fabbrica di Ascanio Celestini. La suggestiva abbazia di Fossanova ospita, invece, le grandi voci femminili: Monica Guerritore nella perfomance-evento Dall’inferno…all’infinito (il 17 luglio), Debora Caprioglio in Il governo delle donne (il 18), Fatima Scialdone con Le donne di Garibaldi (il 16). A Ventotene, Laura Morante rende omaggio (il 4 agosto) a Elena Ferrante, scrittrice ‘invisibile’, autrice del “L’Amore molesto”. Il giorno seguente è il turno di un’altra grande attrice, Eleonora Danco, che propone uno spettacolo (Nessuno ci guarda) sul pittore Paul Jackson Pollock, anima dell’Action painting. Il 7 agosto è in programma una prima assoluta (L’Eredità di Bernard Marie Koltès per la regia di Alessio Pizzech), mentre Cosimo Cinieri è protagonista, l’8, de Il poeta è un fingitore, ispirato alla figura di Fernando Pessoa. A chiudere (il 9 agosto), Paolo Bonacelli interpreterà il De profundis di Oscar Wilde. Infine, il festival di Ponza è dedicato al complesso tema delle migrazioni  e si apre il 3 agosto con un dibattito-incontro (I colori del Mediterraneo) con Gian Antonio Stella, inviato ed editorialista del Corriere della sera e autore, insieme a Sergio Rizzo, de La casta, il libro che ha acceso i riflettori sui privilegi della classe politica italiana. A seguire una sezione dedicata alla Tunisia con concerti, spettacoli e film.

 

«Ai cinque affascinanti cartelloni allestiti dell’Atcl», ha sottolineato Rodano,  «si affianca anche l’opera ininterrotta, vitalizzante ed insostituibile delle nostre officine culturali, che, nell’ambito di un rapporto ormai fidelizzato con i territori, anche d’estate offrono alle nostre province spettacoli, eventi, seminari, laboratori che costituiscono proposte raffinate e stimolanti. Si tratta di attori culturali che esercitano così una funzione imprescindibile per i cittadini del Lazio, ovvero la formazione del pubblico e l’accesso ai linguaggi dello spettacolo dal vivo». «Anche questi cinque festival», ha concluso, «punteranno a riscoprire e rilanciare la vocazione culturale dei territori della nostra regione portandovi il teatro, la musica, la letteratura e il cinema. Le piazze e i luoghi incantati di Tuscania, Fossanova, Vulci, Ponza e Ventotene vivranno infatti autentiche suggestioni artistiche che serviranno non solo a intrattenere e a mettere in moto pensieri ed emozioni degli spettatori, ma restituiranno ai luoghi stessi l’identità, il senso, la propria essenza originaria e ancora vitale».

 

Il senso dei luoghi 2009 FOSSANOVA FESTIVAL

 

 

 

 

15 luglio TOTAL CONTROL di The afro jungle jeegs (Kenya) L’OMO FORZUTO di Pres du plop Spettacoli di teatro di strada

Localita’ Priverno

16 luglio LE DONNE DI GARIBALDI testo di Fernando Pannullo da un’idea di Fatima Scialdone con Fatima Scialdone arrangiamento musicale e al pianoforte maestro Francesco Bancalari presentato da A.t.m.

Abbazia di Fossanova

Lo spettacolo nasce in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi per ricordarla attraverso le canzoni del Risorgimento (repertorio garibaldino, popolare e concertistico) e attraverso il racconto di quattro figure di donne che hanno vissuto accanto a lui. 

17 luglio DALL’INFERNO … ALL’INFINITO perfomance evento di Monica Guerritore ARGOT Produzioni

Abbazia di Fossanova Dall’Inferno di Dante Alighieri all’Infinito di Giacomo Leopardi, passando per Elsa Morante, Cesare Pavese e Pier Paolo Pasolini: brani tratti dai colossi della letteratura  italiana interpretati da una grande attrice. “Nella mia intenzione il desiderio forte di sradicare parole , testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente”. Monica Guerritore 18 luglio IL GOVERNO DELLE DONNE di ARISTOFANE con Debora Caprioglio regia di Giancarlo Fares MOLISE SPETTACOLI  E20 PRODUZIONI

Abbazia di Fossanova

Stanche del governo degli uomini, le donne di Atene, guidate da Prassagora -  una briosa Debora Caprioglio nell’inconsueta veste di attrice-cantante - decidono mediante uno stratagemma di impadronirsi del potere.  Un mattino, lasciati i mariti a dormire, travestite da uomini, escono all'alba per recarsi all'Assemblea. Qui, trovandosi in maggioranza, riescono a votare una legge che affida il governo alle donne. La nuova gestione del potere creerà i presupposti per divertenti aneddoti nell’eterno conflitto tra i due sessi.

20 luglio LE DONNE INVISIBILI con Rossana Casale e Tiziana Foschi testi di Cinzia Villari pianoforte: Luigi Bonafede contrabbasso: Aldo Mella

Abbazia di Fossanova

“Donne invisibili” è un racconto di donne. Le donne di quei miti del jazz che ancora fanno emozionare. Ma donne invisibili. Sconosciute e indispensabili. Donne a volte povere, a volte semplici, ma spesso geniali: tanto da non esitare ad incastrare un pianoforte tra il frigo e la macchina del gas,  purchè il loro uomo non smetta di suonare. Ma anche donne che il jazz "lo fanno diventare roba loro",  che cantano jazz, suonano jazz, parlano jazz. Quella minoranza coraggiosa che si è "infiltrata" con determinazione e gentilezza in un mondo di uomini. Un racconto attraverso le parole, la musica, il corpo, il canto e il silenzio.

 

 

 

21 luglio SE IL POETA E’ UN FINGITORE, MEGLIO NON FIDARSI DEI POETI di Paola Rinaldi con  Antonella Voce e Fabio Lauri

Abbazia di Fossanova

 

AMY COLEMAN in concerto accompagnata dalla band TEXA.CO JIVE

Castello di Fossanova

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il senso dei luoghi  2009  TUSCANIA FESTIVAL

15 luglio I DOLORI DEL GIOVANE WERTMULLER di Gianni Clementi con Massimo Wertmuller, Polyester Quintet regia Gianni Clementi, Massimo Wertmuller

Una “dichiarazione di guerra” a Roma. Una guerra dolce come la può fare solo un figlio innamorato. Un viaggio intimo, a volte sfrontato, alla ricerca delle proprie origini, ma soprattutto un viaggio nostalgico per una Roma che non è più. Il piacere di appartenere a questa città, alle sue esagerazioni, ai suoi odori, alle sue periferie, alla sua bellezza. Riconoscersi nell’amore per Roma che vive nelle parole di Pier Paolo Pasolini.

19 luglio STORIE DI SCORIE uno spettacolo di Ulderico Pesce

Un testo intenso che ricostruisce l’avvento dell’industria nucleare italiana, il pericolo che ancora oggi rappresenta e il funzionamento tecnico di una centrale atomica. Protagonista la storia di Nicola, figlio di un contadino del Metapontino, addetto alle pulizie nel deposito nucleare della Trisaia di Rotondella (Matera) dove negli anni ’60 arrivarono 84 barre di uranio radioattivo provenienti dagli Stati Uniti.

8 agosto LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE monologhi e canzoni di Giorgio Gaber con Gianni D’Addario, Domenico Laddaga regia Domenico Laddaga

“Del Signor G conosciamo la forza e anche quel senso di sconfitta che oggi appartiene a molti di noi. Quella sconfitta che ci fa sentire appunto inutili Noi, allora, saliamo sul palco, perché è quello che sappiamo fare, e insieme portiamo il Signor G, che a quanto pare, non smetterà mai di insegnarci che “libertà non è star sopra un albero” ma incontrare il nostro prossimo, condividere le nostre paure, le nostre debolezze, “partecipare” alla vita sociale e culturale del Paese Un viaggio all’interno di un animo che non ha più avuto la forza di volare ‘perché il sogno si è rattrappito’. A noi il compito di riscattare questa sconfitta e forse, chissà, di tornare a perdere. Ma la luna continua a essere immobile e bianca, come ai tempi in cui c'era ancora l'uomo” Domenico Laddaga 9 agosto FABBRICA di e con Ascanio Celestini

“Cara madre il 16 di marzo di quel ’49 è il primo giorno che entro in fabbrica”. È la storia di un capoforno, ambientata alla fine della seconda guerra mondiale, e raccontata da un operaio assunto in fabbrica per sbaglio. Il capoforno parla della sua famiglia, del padre, del nonno e di quando il lavoro veniva raccontato all’esterno in maniera epica. Storie isolate, frammenti di racconti che ruotano tutti attorno al vissuto fisico della fabbrica.

PROIEZIONI DI FILM (SPAZIO CINEMA) in collaborazione con Agis-Anec

20 luglio THE MILLIONAIRE di Danny Boyle

27 luglio L’OSPITE INATTESO di Tom Mc Carthy

14 agosto COME DIO COMANDA di Gabriele Salvatores

 

 

 

 

 

Il senso dei luoghi 2009 VULCI FESTIVAL

25 luglio EMIR KUSTURICA & THE NO SMOKING ORCHESTRA

Seconda tappa italiana, dopo Prato (24 luglio), del nuovo tour europeo di Emir Kusturica & The no smoking orchestra. Il regista di “Underground” e la sua band porteranno a Vulci il loro repertorio reso celebre in tutto il mondo dalla colonna sonora di “Gatto nero gatto bianco”. Chitarrista part-time, dalla metà degli anni Ottanta Kusturica collabora con il gruppo musicale nato a Sarajevo negli anni del “nuovo primitivismo”, quando ancora Tito era al potere.

26 luglio LA COSTITUZIONE IN DIECI COLORI di Renzo Sicco e Fabio Arrivas musiche di Franco Battiato

Dieci colori per disegnare le linee fondamentali che aprono la Costituzione italiana. Dieci pennellate per raccontare ai più giovani la storia dell’identità sociale e civile  italianama soprattutto la forza dei valori, dei sogni e delle aspettative di un popolo intero. In scena un ragazzo distratto negli studi che trova nel confronto con la madre l’occasione per entrare nelle parole, ancora vive, della Costituzione.

27 luglio PALADINI DI FRANCIA SPADA AVETE VOI, SPADA AVETE IO dedicato a Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini di Francesco Niccolini regia di Enzo Toma Cantieri teatrali Koreja 

Giochi di bambini, giochi di guerra, marionette, pupi siciliani, fili, armature, spade. Voci tonanti e un destino tragico. È la storia dei paladini di Carlo Magno che affrontano le conseguenze della guerra e dell'amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità.

 

 

29 luglio IL GATTO E GLI STIVALI testo e regia di Lucia Zotti musiche Nico Masciullo Teatro Kismet OperA

Un giovane alle prese con l’assunzione di responsabilità della propria vita, guidato e condotto al successo da un gatto molto particolare. Una storia che esplora una qualità del sentire umano: quella dell’istinto primordiale che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada del vivere; ad aver il coraggio di realizzare un sogno; a credere che i sogni possono essere realizzati se li si nutre di significato concreto.

30 luglio FIAMMIFERI minimusical di Lisa Ferrari tratto dalla fiaba “La Piccola Fiammiferaia” di Hans Christian Andersen regia di Lisa Ferrari musiche di Gabriella Mazza e Fabio Piazzalunga Pandemoniumteatro

Un originale minimusical tratto dalla fiaba di Hans Christian Andersen per parlare di “terrorismo” ai bambini con linguaggio semplice ed immediato, quello leggero e scherzoso delle filastrocche popolari che diventano canzoni vere e proprie. Riscritta in chiave contemporanea, la fiaba affronta l’incontro-scontro fra povertà e ricchezza, fra ostentazione ed indigenza, lasciando spazio però ad un finale pieno di speranza, di solidarietà e amicizia.

31 luglio FIGULINAS gruppo folk sardo

Tradizione pura, suoni e melodie popolari caratterizzano il gruppo sardo “Figulinas”, nato 15 anni fa per iniziativa di alcuni giovani florinesi. Sul palco una combinazione di antichi ritmi, emozioni e danze che mette in evidenza tutta la spettacolarità del musica folk sarda.

 

 

1 agosto MIALINU PIRA musica sarda dei Tenores di Bitti

Brani tipici del patrimonio popolare dalla forte matrice tradizionale, ma anche brani frutto di vari progetti di elaborazione musicale si raccolgono nella performance dei Tenores di Bitti “Mialinu Pira” che mantengono vivo l’antico canto dei sardi fortemente radicato al territorio.   2 agosto Serata blues con AMY COLEMAN & TEXA.CO JIVE FABIO TREVES ROBERTO CIOTTI

È da quando ha 20 anni che vive di blues. Un grande amore, una grande passione coniugata con le sue eccelse doti vocali e la capacità di tenere il palco ipnotizzando il pubblico: il segreto della  grande artista newyorkese Amy Coleman, “lady del blues”.

In apertura: TEATRO DELLE BRICIOLE presenta BLUES da un’idea di Claudio Guain e Bruno Stori

La musica irrompe da protagonista sul palcoscenico delle Briciole per raccontare la storia di un ragazzino che nell’America degli anni cinquanta vuole uscire dal binario morto di una vita senza sogni e senza diritti per conquistare la libertà attraverso il blues. Una musica che getta lo sguardo sulla storia di oppressione degli schiavi neri e di chiunque, uomini e donne, ancora oggi costretto a vivere nella sofferenza.

 

 

 

 

 

L’ISOLA  RIFLESSA

Il senso dei luoghi 2009  PONZA FESTIVAL                   TRA PONZA – LA GALITE – LE LAVANDOU

3 agosto I COLORI DEL MEDITERRANEO Dal mare nostrum alle sfide del terzo millennio Incontro con Gian Antonio Stella, inviato ed editorialista del Corriere della sera A cura di Franco Cordelli e Paolo Fallai

3 agosto CARTHAGE ENSAMBLE 

Ziad Trabelsi nasce a Tunisi nel 1974 e fin dall'età di 4 anni studia musica e canto orientale. Oltre al liuto Oud della tradizione araba, impara presto a suonare pianoforte, violino, percussioni e chitarra. Dopo il diploma al conservatorio di Tunisi nel 1994, è il destino a portarlo in Italia. Suonando sulle navi finisce infatti a Roma, dove nel 2002 entra a far parte dell'Orchestra di Piazza Vittorio. Proprio in quel contesto nasce l'idea di mettere su un piccolo ensemble, Carthage Ensamble, che focalizzi la propria ricerca sul suo repertorio e le musiche del mondo arabo mediterraneo, con particolare riferimento alla sua terra d’origine, la Tunisia. Il repertorio che il gruppo propone spazia infatti dalla musica Hadra alla tradizione arabo-andalusa, presente su tutto il territorio nord africano. Quattro musicisti e una ballerina, per dar vita a suoni e ritmi coinvolgenti e trascinanti.

4 agosto IZIMAGIC SHOW

Sèbastien Desjardins è un eccentrico artista francese che unisce diversi generi come numeri di magia, manipolazioni, prestidigitazioni, giocoleria ed equilibrismo, elaborati attraverso un’elegante chiave comica, alla ricerca della partecipazione attiva del pubblico. Lo spettacolo IZIMAGIC SHOW propone manipolazioni di corde, anelli cinesi, sigarette, accendino e portafogli con fuoco, sparizione della bottiglia nel sacchetto di carta, numeri con i bastoni cinesi, routine di commedia e magia, per concludersi con un momento interattivo, che coinvolgerà sei volontari del pubblico, seguito da un numero di equilibrismo mozzafiato. In più di dieci anni di esperienza, Desjardins si è specializzato in magia alla scuola di Barcellona e ha affinato delle tecniche circensi e di giocoleria comica in Stati Uniti e Sud America. Col suo spettacolo ha girato in tre diversi continenti, ricevendo premi e riconoscimenti in numerosi festival europei.

4 agosto MARZOUK MJERI

Marzouk Mjeri, artista tunisino, famoso per lo stile, tutto personale, con cui suona la cornamusa tunisina. Ha suonato in tutto il mondo, spesso accompagnando artisti di fama internazionale. In questa occasione sarà accompagnato da un percussionista e da una ballerina.

5 agosto COUS COUS, un film di Abdel Kechiche  Titolo originale: La Graine et le Mulet Nazione: Francia Anno: 2007 Durata: 151 min

Regia: Abdel Kechiche Cast: Habib Boufares, Hafsia Herzi, Faridah Benkhetache, Abdelhamid Aktouche, Bouraouïa Marzouk.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il senso dei luoghi 2009 VENTOTENE FESTIVAL

4 agosto ELENA FERRANTE OMAGGIO A UNA SCRITTRICE INVISIBILE a cura di Paolo Fallai letture di Laura Morante

Incontro letterario su Elena Ferrante, pseudonimo dietro cui si cela lo scrittore o la scrittrice de "L’amore molesto" e de "I giorni dell'abbandono". Leggendo alcune pagine scelte della produzione letteraria e soprattutto brani da "La frantumaglia" - l'epistolario tra Elena Ferrante e la casa editrice E/O che dal 1992 pubblica i suoi romanzi - Laura Morante e Paolo Fallai, caporedattore del Corriere della Sera, e scrittore anch'egli, indagheranno motivazioni, scelte e poetica di questa autrice senza volto. Una "intervista possibile" e in fondo una sorta di giallo in cui sulle argomentazioni di un giornalista vince la necessità della scrittrice di restare anonima per poter essere libera di esprimersi senza condizionamenti, come è proprio dell’arte e della verità.

Località il faro alle 22

5 agosto NESSUNO CI GUARDA con  Eleonora Danco Scritto e diretto da Eleonora Danco Musiche scelte da  Marco Tecce Disegno Luci Narda Costume Marisa Di Mario Atto unico sull'infanzia ispirato alla pittura di Jackson Pollock

“Trattare la scrittura come fosse colore. La pittura di Pollock, solo in apparenza casuale,  è il risultato di un lavoro maniacale e ossessivo sulla tela, intesa come spazio, come arena. La prima volta che ho visto un suo quadro ho visto la vita,  cervello umano sbattuto contro una parete, un colare e vibrare di niente. Niente, inteso come nessuna forma di morale o di spiegazione. Ho applicato questo alla scrittura, partendo dal  principio che l'essere umano, come nella pittura di Pollock, è un'apparente casualità in un percorso matematico ossessivo. Una coazione a ripetere. Volevo trattare l'infanzia  in relazione alla vita adulta. I condizionamenti, l'educazione ricevuta. Una donna si sveglia da un sogno incubo, non riesce ad uscire di casa; oscilla tra la vita reale e quella del ricordo, la memoria; torna  bambina,  adolescente, i giochi, i dispetti con i fratelli, le perdite di tempo,   attrazione inconscia per il padre, desiderio di morte per la madre. Il rapporto con il cibo. I sensi di colpa. Lo struggimento della vita adulta.  Il corpo è usato come fosse un getto,  uno schizzo di colore, scivola precipitando in diagonale, sul pavimento, si scaglia contro le pareti. Il movimento è l'inconscio. In un simbolico slancio verso la vita e l'impulso a distruggerla”.  Eleonora Danco

Località il faro alle 22

 

SE IL POETA È UN FINGITORE MEGLIO NON FIDARSI di Paola Rinaldi Spettacolo di un’ora con Paola Rinaldi: scrittura del testo e interpretazione di poesie e citazioni poetiche, da Catullo a Valentino Zeichen. Antonella Voce: “didascalia vivente” ed esecutrice canora del repertorio canzonettistico che va da Paisiello a De Andrè. Fabio Lauri: citazioni sonore che vanno da Bach a Shostakovich e rumorista di strumenti, dal pianoforte al campanello.

Località il faro alle 23.30

6 agosto FREESTYLE DI BREAKDANCE di e con Fluido Team

Il Fluido Team è uno dei gruppi internazionali di Break Dance più rappresentativo che sia attivo in Italia, fondato dal brindisino Fabio Geloso, alias Bboy Loop.

Piazza castello alle 19

 

 

 

7 agosto CANTINE ROMANE Incontri, libri, immagini sulla sperimentazione teatrale a cura di Giancarlo Mancini.

Caffè Vento di Mare alle 19

L’EREDITÀ di Bernard Marie Koltès con Elena Croce, Sara Bettella, Celeste Gugliandolo, Antonia Daniela Marras, Irene Lepore, Giuseppe Nitti, Francesco Wolf regia Alessio Pizzech PRIMA ASSOLUTA

“In tempi di crisi e di silenzi come questo vorrei poter fare qualcosa. In tempi di omertà, Koltès ci parla. In tempi di guerre individuali e collettive, Koltès ancora riesce a dirci chi siamo. In tempi di pensiero unico Koltès ci insegna a divergere. Il tema della responsabilità individuale e dell’incontro/scontro con il sistema sociale mi paiono temi oggi assolutamente necessari nel portare avanti un senso dell’agire teatrale. Ritengo necessario spostare la mia attenzione e fare scelte che pongano sempre più al centro anche dei processi produttivi, l’uomo e la sua umanità : l’attore questo incarna. Koltès offre questa straordinaria possibilità di esplorare il pensiero umano in un modo impietoso ma che rende giustizia alla nostra sostanziale debolezza di uomini. Koltès impone un’autenticità nel dire. Egli ci chiede di riflettere sul valore della libertà. Le sue parole feriscono l’anima e la fanno sanguinare. Il teatro di Koltès è lo specchio di questo lungo viaggio nella storia dell’uomo moderno e contemporaneo ; attraverso personaggi che vivono ai margini della società Egli coglie l’essenza di una tragicità che sta nello scontro tra uomo e sistema culturale che costituisce la base del suo vivere sociale” Alessio Pizzech Località il faro alle 22

8 agosto IL POETA È UN FINGITORE Fernando Pessoa in rapsodia con Cosimo Cinieri fisarmoniche Marcello Fiorini, Sara Convertino musiche originali ed elaborazioni di Marcello Fiorini elaborazione drammaturgica e regia Irma Palazzo

“Parafrasando un suo verso celebre (‘…e manca sempre una cosa, un bicchiere, una brezza, una frase …’), manca sempre una pagina per poter  afferrare del tutto Pessoa. Benché il materiale a disposizione sia più che sufficiente per illustrare la sua poetica, malgrado i 27.500 documenti quasi tutti inediti, si avrebbe voglia di leggere e leggere ancora alla ricerca di un’altra pagina forse più illuminante. Anche se, paradossalmente, quasi subito, ci si accorge che per intendere Pessoa può bastarne una sola. E proprio perché egli stesso concepì un’opera aperta e incompiuta, si ha la libertà di spaziare e scegliere tra le innumerevoli parole ed eteronimi, senza il rischio che nella scelta, fatalmente arbitraria, venga distorto il senso profondo della sua poetica. Ogni concetto, quindi, può essere traslocato e assemblato con altri. In ogni scelta possibile c’è tutto Pessoa e manca sempre qualcosa di Pessoa… Tenendo conto che egli frequentò esoterismo e alchimia, per dare unità allo spettacolo e costruire una sorta di percorso narrativo, abbiamo suddiviso brani di prosa e versi secondo la classificazione dei “sette corpi sottili”. A nostro avviso, il ‘grande buco nero’ di Pessoa è il corpo emotivo, il cuore. Attorno a ‘questo suo cuore freddo’, quindi, abbiamo avvitato tutto il  materiale”. Irma Immacolata Palazzo Località il faro alle 22

MARE MADRE (Poe & Ibsen) partitura drammaturgica Luigi Rigoni  con Vittoria Maniglio, Luigi Rigoni PRIMA ASSOLUTA

La performance, che unisce le avventure di  A. Gordon Pym di E. A. Poe e La donna del mare di H. Ibsen, propone un connubio tra linguaggio del corpo e linguaggio dello spirito. Il mare, tempestoso e allucinatorio in Poe, quanto diabolico in Ibsen, si fa culla del castello di sabbia d’infanzia che implacabilmente dissolve, in quanto matrice primordiale di cadaveri.

Località il faro alle 23.30

9 agosto DE PROFUNDIS di Oscar Wilde con Paolo Bonacelli traduzione, riduzione e intervento scenico di Masolino d’Amico musiche eseguite al violoncello da Simonpietro Cussino azione mimica di Simone Rovida regia Riccardo Massai

“Lunga quasi cento pagine nella versione integrale, De profundis (il titolo le fu dato quando fu pubblicata parzialmente la prima volta cinque anni dopo la morte del suo autore) è una delle più celebri lettere mai scritte. Destinata in originale solo ad una persona, il giovane Lord Alfred Douglas detto Bosie, fu scritta durante il secondo dei due anni di carcere duro cui Oscar Wilde fu condannato per omosessualità e contiene tutta la storia della fatale amicizia fra il celebre scrittore e il giovane aristocratico, vizioso, egoista e capriccioso. La vivida rievocazione della vita lussuosa e amorale condotta dalla coppia è vista adesso con gli occhi di un uomo che la sofferenza ha profondamente cambiato – non nel senso di farlo diventare un pentito bigotto, bensì di fargli comprendere l’importanza di quei valori, soprattutto artistici, che l’avidità di esperienze mondane gli aveva fatto trascurare. Di qui l’interpretazione di Cristo come artista supremo, la cui esistenza è stata un poema. Anche da peccatore redento Wilde rimane un esteta, mentre l’eloquenza del drammaturgo, che non gli viene mai meno, trasforma il torrenziale sfogo in una performance da grandissimo intrattenitore”. Masolino d’Amico Località il faro alle 22

IMMOBILEDREAM di Luca Archibugi con Luigi Di Fiore, Fabio Farronato, Almerica Schiavo, Elisa Veronica Zucchi regia Alberto di Stasio

Due coppie, due traslochi, una casa. La realtà è rinchiusa in innumerevoli scatoloni, anonimi e indistinguibili. In questa fuga degli oggetti, ciò che resta è una contraddizione originaria, quella fra il rito e la legge, tra  la creazione del linguaggio e la sua codificazione. Sara compie dei “giri” nell’appartamento, ma non li governa,  ne è preda (potrebbe accadere qualunque cosa, ma il “giro” deve essere terminato); Irene soffre d’anomia, cioè non distingue fra il pensiero e le parole. Come Carlo cerca di far ragionare Sara, così fa Giulio con Irene. Rendere fluida la realtà, senza dicotomie o fissazioni, è possibile quando il linguaggio è di per sé una forma di possesso? Che cosa libera le cose se non l’oblio? Dice Giulio: “Forse, un giorno, faremo senza i nomi, noi stessi saremo gli oggetti. E allora, d’incanto, saremo liberi dal dolore dei nomi”. Scardanelli – pseudonimo con cui Friedrich Hölderlin firmava le ultime poesie della torre –  è sia il dottore che ha in cura Sara e Irene, sia il primo proprietario dell’appartamento. Al poeta svevo è dedicata questa tragicommedia.

Località il faro ore 23.30

 

IL SENSO DEI LUOGHI  2009

CALENDARIO

15 luglio TUSCANIA I DOLORI DEL GIOVANE WERTMULLER di Gianni Clementi con Massimo Wertmuller, Polyester Quintet regia Gianni Clementi, Massimo Wertmuller

FOSSANOVA (PRIVERNO) TOTAL CONTROL di The afro jungle jeegs(Kenya)  L’OMO FORZUTO di Pres du plop Spettacoli di teatro di strada

16 luglio FOSSANOVA (ABBAZIA) LE DONNE DI GARIBALDI testo di Fernando Pannullo da un’idea di Fatima Scialdone con Fatima Scialdone

17 luglio FOSSANOVA (ABBAZIA) DALL’INFERNO … ALL’INFINITO perfomance evento di Monica Guerritore

18 luglio FOSSANOVA (ABBAZIA) IL GOVERNO DELLE DONNE di ARISTOFANE con Debora Caprioglio regia di Giancarlo Fares

19 luglio TUSCANIA STORIE DI SCORIE uno spettacolo di Ulderico Pesce

20 luglio FOSSANOVA (ABBAZIA) LE DONNE INVISIBILI con Rossana Casale e Tiziana Foschi testi di Cinzia Villari pianoforte: Luigi Bonafede contrabbasso: Aldo Mella

TUSCANIA (SPAZIO CINEMA) THE MILLIONAIRE di Danny Boyle in collaborazione con Agis-Anec

21 luglio FOSSANOVA (ABBAZIA) SE IL POETA E’ UN FINGITORE, MEGLIO NON FIDARSI DEI POETI di Paola Rinaldi con  Antonella Voce e Fabio Lauri

25 luglio VULCI EMIR KUSTURICA & THE NO SMOKING ORCHESTRA

26 luglio VULCI LA COSTITUZIONE IN DIECI COLORI di Renzo Sicco e Fabio Arrivas musiche di Franco Battiato

27 luglio VULCI PALADINI DI FRANCIA SPADA AVETE VOI, SPADA AVETE IO dedicato a Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini di Francesco Niccolini regia di Enzo Toma Cantieri teatrali Koreja 

TUSCANIA (SPAZIO CINEMA) L’OSPITE INATTESO di Tom Mc Carthy in collaborazione con Agis-Anec 29 luglio VULCI IL GATTO E GLI STIVALI testo e regia di Lucia Zotti musiche Nico Masciullo Teatro Kismet OperA

30 luglio VULCI FIAMMIFERI minimusical di Lisa Ferrari tratto dalla fiaba “La Piccola Fiammiferaia” di Hans Christian Andersen regia di Lisa Ferrari musiche di Gabriella Mazza e Fabio Piazzalunga Pandemoniumteatro

31 luglio VULCI FIGULINAS  gruppo folk sardo

1 agosto VULCI MIALINU PIRA musica sarda dei Tenores di Bitti   2 agosto VULCI Serata blues con AMY COLEMAN & TEXA.CO JIVE FABIO TREVES ROBERTO CIOTTI

In apertura: TEATRO DELLE BRICIOLE presenta BLUES da un’idea di Claudio Guain e Bruno Stori

 

3 agosto FOSSANOVA (CASTELLO) concerto di AMY COLEMAN accompagnata dalla band TEXA.CO JIVE

PONZA (LOCALITA’ LANTERNINO) Alle 21.30 I COLORI DEL MEDITERRANEO Dal mare Nostrum alle sfide del Terzo Millennio. Incontro con Gian Antonio Stella. A cura di Franco Cordelli e Paolo Fallai. Alle 23  CARTHAGE ENSAMBLE musiche del mondo arabo-mediterraneo con Ziad Trabelsi dell’Orchestra di Piazza Vittorio 4 agosto VENTOTENE  (LOCALITA’ IL FARO) ELENA FERRANTE OMAGGIO A UNA SCRITTRICE INVISIBILE a cura di Paolo Fallai letture di Laura Morante

PONZA (LOCALITA’ LANTERNINO) Alle 21.15 IZIMAGIC SHOW di Sebastien Desjardin, eclettico artista francese, esperto di giocoleria e arti circensi Alle 23 MARZOUK MJERI, cornamusa tunisina

5 agosto VENTOTENE (LOCALITA’ IL FARO) Alle 22 NESSUNO CI GUARDA  di e con  Eleonora Danco

Alle 23 SE IL POETA È UN FINGITORE MEGLIO NON FIDARSI di Paola Rinaldi con Paola Rinaldi, Antonella Voce, Fabio Lauri

PONZA (LOCALITA’ LANTERNINO) COUS COUS, un film di Abdel Kechiche

6 agosto VENTOTENE (PIAZZA CASTELLO) FREESTYLE DI BREAKDANCE di e con Fluido Team

 

7 agosto VENTOTENE Alle 19 (Caffè Vento di mare) CANTINE ROMANE incontri, libri, immagini sulla sperimentazione teatrale a cura di Giancarlo Mancini

Alle 22 (Località il faro) L’EREDITÀ di Bernard Marie Koltès con Elena Croce, Sara Bettella, Celeste Gugliandolo, Antonia Daniela Marras, Giuseppe Nitti, Francesco Wolf regia Alessio Pizzech PRIMA ASSOLUTA

8 agosto VENTOTENE (LOCALITA’ IL FARO) Alle 22 IL POETA È UN FINGITORE Fernando Pessoa in rapsodia con Cosimo Cinieri fisarmoniche Marcello Fiorini, Sara Convertino elaborazione drammaturgica e regia Irma Palazzo

Alle 23.30  MARE MADRE (Poe & Ibsen) partitura drammaturgica Luigi Rigoni  con Vittoria Maniglio, Luigi Rigoni PRIMA ASSOLUTA

TUSCANIA LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE monologhi e canzoni di Giorgio Gaber con Gianni D’Addario, Domenico Laddaga regia Domenico Laddaga

 

 

9 agosto VENTOTENE (LOCALITA’ IL FARO) Alle 19 IMMOBILEDREAM di Luca Archibugi regia Alberto di Stasio

Alle 23.30 DE PROFUNDIS di Oscar Wilde con Paolo Bonacelli violoncello Simonpietro Cussino regia Riccardo Massai

TUSCANIA FABBRICA di e con Ascanio Celestini

14 agosto TUSCANIA (SPAZIO CINEMA) COME DIO COMANDA di Gabriele Salvatores in collaborazione con Agis-Anec  

 
Autore: redazione
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