29/10/2009

ECOMUSEO: IL NEOREALISMO DI CARLO LIZZANI E PAISA’ DI ROBERTO ROSSELLINI NELLA TERZA E QUARTA GIORNATA DI MEMORIACINEMA

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La terza e la quarta giornata di Memoriacinema, Rassegna di Cinema Documentario e del reale sulla Storia delle Genti e dei Territori, in svolgimento all’Ecomuseo del Litorale Romano, sono dedicate a due maestri del cinema italiano, Carlo Lizzani e Roberto Rossellini. Sabato 31 ottobre 2009 alle ore 15,00 è in proiezione la seconda parte del documentario di Lizzani Neorealismo, che affronta il tema dello sviluppo della nuova onda cinematografica italiana del dopoguerra dal 1946 al 1950. Sono gli anni in cui i vari autori mettono a punto in modo definitivo le proprie poetiche, le scelte tematiche, le tecniche. De Sica, Rossellini, De Santis, Lattuada, Visconti, Germi, Zampa, Castellani pongono le basi della nuova cinematografia italiana con opere come Ladri di Biciclette, Germania anno zero, Caccia tragica, Il bandito, La terra trema, Gioventù perduta, Vivere in pace, Due soldi di speranza. Il “testimone” Lizzani commenta i propositi, i progetti e i risultati dei vari autori, analizzando le differenti caratteristiche di ciascuno nell’ambito di un movimento ispirato a valori univoci.

Domenica 1 Novembre alle ore 10,30 è in programma il film di Roberto Rossellini Paisà. L’opera seconda della “trilogia della guerra” (insieme a Roma città aperta e Germania anno zero), offre uno sguardo diretto sulla realtà del paese Italia a cavallo fra occupazione nazista e liberazione.

Paisà ripercorre l’avanzata delle truppe alleate dalla Sicilia al Po, descrivendo di episodio in episodio, alcune situazioni emblematiche che mettono a fuoco i rapporti fra i singoli personaggi e la guerra, intesa come condizione umana e sociale abnorme e tragica.

Al termine delle proiezioni hanno luogo i consueti Incontri sul cinema documentario e del reale, che analizzano i modi con i quali il cinema italiano del dopoguerra ha affrontato la realtà sociale e politica del paese, in un momento in cui il popolo italiano, liberatosi della dittatura fascista, della monarchia e della guerra, ha dovuto trovare in se stesso la forza necessaria per affrancarsi dai retaggi del passato ed aprirsi a nuove prospettive di sviluppo della propria identità.

Agli spettatori vengono date in omaggio le schede filmografiche delle opere in programma e una videocassetta contenente un film documentario sulla storia del Litorale Romano, prodotto dalla Cooperativa Ricerca sul Territorio.

L’Ecomuseo del Litorale Romano si trova nell’Area dell’Impianto Idrovoro di Ostia Antica, in Via del Fosso di Dragoncello, 172 (località Longarina) nelle vicinanze di Ostia Antica e a circa 3 km da Ostia Lido. Tutte le informazioni utili sul sito: www.crt-ecomuseo.it. Tel/fax 065650609; 065651764; cell.3382074283. L’ingresso alle proiezioni e agli incontri è gratuito.

 
Autore: redazione
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