26/02/2010

COMUNICATO STAMPA RIAPERTURA DEL TEATRO DEL LIDO – LE MOTIVAZIONI

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Roma, 26 Febbraio 2010 - Questa mattina un gruppo di cittadini riuniti nel comitato permanete "Riapriamo il Teatro del Lido" ha sottratto al degrado e alla decadenza il primo teatro pubblico e partecipato di Roma, chiuso due anni fa senza alcun motivo dalla giunta Alemanno, che ha posto fine ad una delle esperienze più importanti della Capitale. Oltre sessanta realtà tra comitati di quartiere, associazioni, artisti, ex-lavoratori (da due anni senza lavoro) e semplici cittadini hanno voluto restituire alla città non solo un teatro, ma soprattutto uno dei pochi spazi pubblici di aggregazione rimasti del nostro territorio, un fiore all'occhiello per Roma. Il teatro del Lido, da oggi, dunque torna in scena. Il sipario, calato dall'alto con il bavaglio imposto dalle istituzioni, è di nuovo aperto a tutti e lo spazio liberato tornerà a essere un luogo d'incontro e di cultura, tra sperimentazione e cura del territorio. Torna il modello del teatro pubblico partecipato, così come era stato pensato e realizzato nel 2003. Ricchissimo il cartellone di programmazione per le prossime due settimane: il sabato e la domenica spettacoli ad ingresso libero, mentre dal lunedì al giovedì sala prove, laboratori di formazione teatrale, incontri con gli autori, proiezioni, mostre fotografiche, spazi per le rappresentazioni scolastiche e delle compagnie locali, tavoli di progettazione partecipata.Il Comitato “Riapriamo il Teatro del Lido” si prefigge di istituire la commissione di programmazione con la rappresentanza dell’associazionismo territoriale e l'attivazione delle risorse peraltro già disponibili per il funzionamento del teatro nell’anno in corso e l’impegno per i tre anni successivi. Il Comitato chiede anche l’immediata riassunzione degli operatori del teatro del Lido rimasti senza contratto e presi in giro fin’ora con false promesse. Per questi obiettivi il Comitato si è impegnato a costituire nel teatro un presidio permanente dei cittadini per la restituzione di uno dei pochi beni comuni rimasti in questo territorio, aprendolo a tutti. Dopo due anni di ingiustificata chiusura, dopo oltre 300 mila euro spesi per la guardiania a presidiare il teatro chiuso, dopo il fallimento di decine di tavoli e dopo tanti impegni disattesi da parte del Comune di Roma e del municipio XIII, questa volta indietro non si torna. Il Comitato “Riapriamo il Teatro del Lido
 
Autore: redazione
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Commento di Fabrizio


Cara Silvia permettimi di dire la mia, il teatro del lido non e stato riaperto alla cittadinanza mah" e, stato occupato da un gruppetto minoritario di popolazione non superano il 30% con ampio consenso di una sinistra ormai allo sfascio,il teatro del lido e stato occupato dai soliti professionisti dell'imbroglio e delle occupazioni facili per trarre profitto, ti ricordiamo le motivazioni per cui e stato chiuso una fra le tante un costo eccessivo hannuo di gestione di circa Milleduecentomiglioni di euro.... uno dei motivi dei tanti, anche se purtroppo il genere umano e portato a dimenticare gli eventi storici come anche quelli quoditiani perche non vi fate una bella ripassata?
il Teatro del Lido e dei cittadini tutti e l'amministrazione he il proprietario aministrativo non credo che il comune di roma con L'ass. Groppi abbia dato consenso ho le chiamvi immano agli accupanti ho mandato tramite l'assessorato alla cultura del tredicesimo municipio affinche venisse riaperto; e allora il titolo easatto e il teatro del lido e occupato impropriamente da un gruppetto fazziosi che vogliono speculare con modelli sbagliati di gestione, AD OGGI INLEGALE OCCUPAZIONE.
Saluti Fabrizio.L

26/2/2010 23:22
Commento di Francesco Alaimo


Basta con queste demagogie in periodo elettorale. Il Teatro è stato solo occupato. Questa sera da fonti pubbliche inviate a tutti i quotidiani, tv e radio, ci sarà alle 21 il primo spettacolo. Bene passerò a vedere e racconterò con i stessi miei occhi una realtà. La palla ovviamente passà a chi vuole l'illegalità nel XIII e non tutela il benessere del territorio. La storia è questa. Fabrizio, Silvia non ha responsabilità è un comunicato. Se leggi in fondo è firmato comitato riapriamo il teatro del lido.

27/2/2010 16:30
Commento di Marzia Pitirra


cari signori, se l'occupazione è stata finora l'unico modo di restituire il teatro alla cittadinanza allora ben venga...e non parlate di illegalità (in questa parola trovo molta demagogia), perche nei fatti è stata ripresa l'attività teatrale e si sono riaperte al pubblico delle importanti realtà culturali, nell'attesa che possa essere realizzata un'apertura ufficiale e "legale" dello stabile....l'illegalità è ben altra cosa, spero che il signor Alaimo abbia potuto appurare con i suoi occhi la situazione.
Caro signor Fabrizio, i faziosi di cui lei parla, con una sola z possibilmente, stanno proponendo un modello di gestione sicuramente migliore di quella affrontata finora, basata sul tenere chiuso un meraviglioso teatro, fiore all'occhiello del Municipio.

8/3/2010 21:52

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