06/04/2009

UN OVALE PER IL SOCIALE

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Roma, 6 aprile – “Un ovale per il sociale” è il titolo dell’iniziativa presentata questa mattina nella sala consiliare del municipio XIII e che vede protagonista la società Roma Mare Rugby, associazione sportiva dilettantistica genitoriale che si pone come obiettivo principale quello di promuovere uno sport a livello dilettantistico e, allo stesso tempo, dare attenzione a realtà a carattere sociale quali le case-famiglia del territorio del tredicesimo municipio che accolgono giovani appassionati di questo sport o che intendono avvicinarsi a questa disciplina.La manifestazione “Un ovale per il sociale” avrà luogo il 10 maggio a partire dalle 10, nel campo “ex Acilia calcio” situato accanto al circolo sportivo Kristall. Una posizione strategica dunque, in quanto l’area si trova al centro del territorio tra le zone di Ostia, Casal Palocco, Acilia, Dragona, Axa, Infernetto. Grazie a Roma Mare Rugby dunque, torna in auge questo sport che a Ostia ha proseliti e importanti radici. L’evento del 10 maggio, vero e proprio happening, sarà a scopo benefico e il ricavato della giornata andrà alla casa-famiglia Giovanni Paolo I. Come ha avuto modo di spiegare nel corso dell’incontro con la stampa, Carmine Amoroso, vice presidente dell’associazione, l’iniziativa, che vede il patrocinio del municipio XIII, ha mosso i primi passi in considerazione del fatto che il rugby “non è solo sport ma qualcosa di più, è anche educazione alla vita. Al contrario di altri sport infatti tiene particolare conto della disciplina e del rispetto delle regole”. L’assessore allo sport Giancarlo Innocenzi, nel corso del suo intervento ha tenuto a sottolineare come si ponga sempre troppa attenzione ad altri sport a scapito di altri. “Unire lo sport al sociale è il futuro - ha detto Innocenzi - è il contributo al miglioramento della qualità della vita e iniziative come questa contribuiscono a migliorare l’offerta sportiva e, chissà, un domani magari non troppo lontano c’è la possibilità di poter avere nel nostro territorio un campo interamente dedicato al Rugby”. Anche il presidente della commissione sport, Augusto Bonvicini ha rilevato l’importanza di “rivedere sui campi questo sport, in un territorio da sempre a vocazione sportiva e, perché no, anche il coinvolgimento delle scuole”. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Maria Cristina Tonna, già capitano della Nazionale azzurra femminile e oggi coordinatrice in Federazione del settore femminile che ha stigmatizzato il retaggio secondo il quale il rugby è destinato a praticanti di sesso femminile. “Al contrario - ha detto Maria Cristina Tonna - sono numerose le giovani che si avvicinano a questo sport e in questo periodo è particolarmente praticato il rugby a 7”. Bruno Pighetti, responsabile Fiamme Oro Rugby, si è soffermato invece sull’importanza di dare priorità al settore giovanile e in particolare a diffondere questo sport nelle scuole, uno sport “che ha valori antichi, che aggrega ed oltre a migliorare l’aspetto tecnico, contribuisce a migliorare quello culturale”. E Ostia, potrebbe diventare in breve tempo un punto di riferimento per tornei a respiro internazionale e ospitare gare e squadre di altre nazioni.

Autore: redazione
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